Sciopero generale, a Reggio sfilano in 8mila: in prima fila le lavoratrici della Manifattura San Maurizio
Il corteo ha percorso parte della circonvallazione prima di arrivare in piazza Gioberti, dov’è avvenuto il comizio
Reggio Emilia Circa 8 mila persone hanno partecipato questa mattina (12 dicembre) allo sciopero generale proclamato dalla Cgil contro la manovra di bilancio ritenuta ingiusta. L’astensione dal lavoro ha interessato tutti i settori, pubblici e privati, con percentuali molto alte.
Il lungo corteo è partito da viale Montegrappa, angolo con la via Emilia, ha percorso parte della circonvallazione. Poi ha imbeccato via Lodovico Ariosto, entrando così nel cuore del centro storico, raggiungendo piazza Gioberti, dov’è stato allestito il palco per i comizi. In testa al lungo serpentone, l’Rsa della Manifattura San Maurizio, che da mesi lotta per garantire condizioni di lavoro migliori alle operaie dell’azienda facente parte del Gruppo Max Mara.
Sul palco, tra gli altri, sono saliti proprio una lavoratrice della Manifattura San Maurizio, Maria Arca Ascione, che ha denunciato le condizioni in cui versano le operaie, e Massimo Marigliano, sindacalista dell’Interpump – licenziato dall’azienda per «una minaccia grave alla persona» – che ha raccontato la sua versione dei fatti. Infine, ha preso parola il segretario della Cgil reggiana Cristian Sesena.
