Gazzetta di Reggio

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La tragedia

Bagnolo, cade in una vasca di liquami e muore: chi era la vittima

Miriam Figliuolo
Bagnolo, cade in una vasca di liquami e muore: chi era la vittima

Antonio Chiozzi, 85 anni, era il padre dei fratelli titolari dell’azienda agricola di via Bassa San Michele. Inutile ogni soccorso

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Bagnolo Un uomo di 85 anni, Antonio Chiozzi, è morto cadendo in una vasca di liquami. La tragedia si è consumata nella prima serata di martedì 16 dicembre, a pochi metri dall’abitazione, all’interno dell’azienda agricola di famiglia, nel cuore della campagne bagnolesi, in via Bassa San Michele.  Chiozzi, una vita da allevatore e agricoltore, intorno alle 17, era uscita di casa per andare prendere il latte. Vicino all’abitazione si trova la stalla, ricovero per decine e decine di vacche.

Dopo poco più di 20 minuti è scattato l’allarme, alle 17.22, lanciato dagli stessi figli che hanno trovato la botola del vascone, una fossa settica, aperta e in fondo, a oltre un metro e mezzo di profondità, il corpo inerme del padre. È molto probabile abbiano dovuto usare le torce per vedere in tutta quell’oscurità. Fuori era già buio e la zona, in mezzo alla campagna, è poco illuminata. I figli dell’anziano, a un certo punto, forse allarmati perché il padre non rientrava, probabilmente hanno iniziato a cercarlo, facendo la terribile scoperta.  Non appena ci si è accorti dell’incidente è stato lanciato l’allarme e in via Bassa San Michele sono arrivati a sirene spiegate i mezzi del 118 e dei vigili del fuoco.

I soccorritori sono giunti a bordo di un’ambulanza della Croce Rossa e con l’automedica. Sul posto anche una pattuglia dei carabinieri di Bagnolo e i funzionari Ausl del Servizio di prevenzione e sicurezza sugli ambienti di lavoro (Spsal). Quando gli operatori sanitari e i volontari della Croce Rossa sono arrivati, l’anziano era già stato tirato fuori, da diverse persone accorse in aiuto dei Chiozzi. L’uomo non respirava e hanno iniziato subito le manovre di rianimazione cardiopolmonare che si sono protratte a lungo, ma, purtroppo, senza alcun esito. Tutto si è svolto davanti agli occhi impietriti delle persone presenti, tra cui diversi familiari di Chiozzi, in preda a una comprensibile disperazione. Sul corpo, alla fine, è stato steso un telo bianco in attesa delle disposizioni del magistrato di turno. La salma poi è stata recuperata. Da capire ora se la Procura intenderà procedere con un’autopsia.  Secondo quanto appreso e confermato poi dai carabinieri l’anziano era uscito di casa circa mezz’ora prima, appunto per andare a prendere il latte; nel tragitto, per cause ora al vaglio, è caduto all’interno della cisterna piena di liquami. Qui è stato poi trovato, ormai già morto, dagli stessi figli.