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Il resoconto

Bilancio di Capodanno: tre feriti, risse da alcol e un fermo durante il party “History of Dance”

Bilancio di Capodanno: tre feriti, risse da alcol e un fermo durante il party “History of Dance”

E’ stata una notte di lavoro intensa per i carabinieri del comando provinciale di Reggio Emilia

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Reggio Emilia L’inizio del 2026 è stato segnato da un’attività frenetica per i carabinieri del comando provinciale di Reggio Emilia. I militari hanno dovuto far fronte a un’ondata ininterrotta di chiamate alla centrale operativa subito dopo i festeggiamenti della mezzanotte. Il quadro generale delinea una notte complessa, caratterizzata da incidenti stradali, ferimenti causati dai botti, liti scaturite dall'abuso di alcol e danni al patrimonio pubblico.

Soccorsi e incidenti sanitari

Il bilancio sanitario conta tre feriti a causa dei petardi, tra cui due minori che hanno riportato lievi lesioni agli occhi. Sul fronte stradale, il primo intervento dell'anno è avvenuto a Cadelbosco Sopra, dove un giovane di 28 anni è uscito di strada con la propria auto. Fortunatamente, le ferite riportate non sono risultate gravi. Non sono mancati i soccorsi per intossicazione etilica, come nel caso di una ventenne soccorsa a Gualtieri.

Ordine pubblico e incendi

La notte è stata punteggiata da numerosi alterchi. Gli interventi più rilevanti hanno riguardato:

  • Rolo, un incendio in un’abitazione, causato da un corto circuito, ha portato all'ospedalizzazione di un 32enne per inalazione di fumi.
  • Reggio Emilia, durante l'evento “History of Dance”, un uomo è stato fermato dopo aver aggredito uno steward.
  • Cerreto Laghi, nonostante il regolare svolgimento della festa in piazza, all'alba è scoppiata una lite in una struttura ricettiva tra dipendenti e avventori, risolta con l'identificazione di cinque persone.
  • Vandalismo, si registrano l'incendio di un cassonetto a Rubiera e il danneggiamento di uno scuolabus a Boretto.

Un gesto di vicinanza

Nonostante la concitazione e le criticità gestite sul territorio, diversi cittadini hanno contattato la Centrale Operativa non per segnalare emergenze, ma per porgere i propri auguri ai militari, ringraziandoli per il costante presidio a tutela della comunità.