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L’intervista

Saldi ai blocchi di partenza, Confcommercio: «Abbiamo aspettative alte»

Serena Arbizzi
Saldi ai blocchi di partenza, Confcommercio: «Abbiamo aspettative alte»

Reggio Emilia, le parole della presidente Monica Soncini: «Il Comune prolunghi le agevolazioni sugli accessi al centro storico»

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Reggio Emilia «Le nostre aspettative come commercianti sono alte per la partenza dei saldi: contiamo su questo periodo per sopperire alle vendite natalizie». Parola di Monica Soncini, presidente di Confcommercio, all’esordio dei saldi invernali che oggi inizieranno anche a Reggio Emilia.

Soncini, quali sono i fattori che possono aver determinato un risultato insoddisfacente delle vendite natalizie?

«Il maltempo non ha aiutato di certo, soprattutto negli ultimi giorni prima di Natale e con il freddo della fine dell’anno. Speriamo quindi di avere un risultato maggiore all’inizio dei saldi. O se non proprio all’inizio, visto che questo fine settimana cade in un periodo ancora festivo, si spera di ottenere buoni risultati dopo l’Epifania».

Quali sono i settori che ripongono aspettative più alte da questo punto di vista?

«Sicuramente chi lavora nel comparto dell’abbigliamento e degli accessori ha un’aspettativa maggiore. L’articolo di abbigliamento, o l’accessorio, si è ridimensionato molto come regalo di Natale. Se gli anni scorsi si regalava una borsa, quest’anno si è scelto di donare un portafogli».

In occasione del Natale, il Comune ha disposto agevolazioni per favorire l’accesso in centro. Cosa chiedete all’amministrazione, per rimanere in tema?

«Il Comune ci ha spiegato di non aver realizzato un accordo come lo scorso anno, che consisteva nel pagamento di due euro al giorno per la sosta in caserma Zucchi, ma ha incrementato l’utilizzo delle linee dei Minibù, i parcheggi gratuiti nei controviali in più giorni. È chiaro che si tratta di una soluzione meno soddisfacente rispetto all’anno scorso, ma ci è stato spiegato che il privato non ha colto quest’opportunità. Se anche nel periodo dei saldi ci fosse la possibilità di prolungare le soluzioni messe in campo per il periodo natalizio le accoglieremmo volentieri. Ad esempio, linee di Minibù gratuite la domenica e parte dei controviali con parcheggio gratuito».

Stanno prendendo piede alcune modalità di pagamento degli articoli in vendita che includono finanziamenti. Anche a Reggio Emilia questa strada si sta diffondendo?

«Soprattutto in alcune zone della provincia sento parlare di proposte di sconto con buoni famiglia o legati all’età ma diventa complicato accordare un finanziamento. Questa diventa una facoltà che si accorda a un cliente quando si tratta di premiare la fidelizzazione».

In centro storico pullulano ancora i negozi sfitti. Quali potrebbero essere le proposte per risolvere questo problema?

«Magari avessi una ricetta e una soluzione immediata... Trovo che le possibilità dell’hub urbano perché questi negozi possano offrire un’occasione in più a chi abbia voglia d’intraprendere un’attività, per fornire opportunità di realizzare un sogno nel cassetto, vadano colte. Sono al tempo stesso l’opportunità per i proprietari di negozi sfitti da anni di tenerli puliti e vivi. È brutto vedere una zona deteriorata: non si tratta più di uno sfitto ogni tanto, ma sono frequenti. In certe vie, anche piccole, ne appaiono persino tre. So che la situazione è difficile, ma per i proprietari di immobili può davvero rappresentare una soluzione che al tempo stesso riqualifica il contesto».