Vandali si accaniscono contro gli scuolabus: tre mezzi danneggiati a Boretto e Reggiolo
Vetri infranti e danni ai mezzi della Til. I sindaci Codelupi e Angeli condannano l’accaduto e annunciano denunce ai carabinieri e verifiche con i sistemi di videosorveglianza
Boretto e Reggiolo È stato il pulmino della scuola primaria il bersaglio dei vandali che si sono “dati da fare” nella notte di Capodanno a Boretto. Il mezzo - tra l’altro arrivato da pochi mesi e di proprietà della Til - era parcheggiato come di consueto in via Firenze nei pressi della scuola, e ieri mattina è stato ritrovato con i vetri laterali infranti. Per romperli, gli autori del raid vandalico hanno utilizzato delle reti metalliche di un cantiere posto nelle immediate vicinanze, e inoltre hanno aperto il portellone anteriore del motore, danneggiandolo.
Tra i primi ad accorrere sul posto, ieri mattina, il sindaco Andrea Codelupi, che ha preso atto di persona dei danni arrecati. La stessa amministrazione comunale ha fermamente condannato l’accaduto con un post sui social. «Si tratta di un gesto inaccettabile che colpisce un servizio essenziale per la nostra comunità e, soprattutto, pensato per i bambini e le famiglie. Ringraziamo sinceramente i cittadini che stanno collaborando e fornendo informazioni utili per risalire agli autori di questo atto, che non può essere annoverato tra le cosiddette “bravate”. L’amministrazione sporgerà regolare denuncia e si attiverà prontamente per le verifiche attraverso le immagini delle telecamere di videosorveglianza. Confidiamo nel senso civico della comunità e nel lavoro delle forze dell’ordine, affinché venga fatta piena luce sull’accaduto». Nel corso della nottata, soprattutto nello stesso quartiere e nelle zone limitrofe, si sono registrati numerosi scoppi di petardi da parte di gruppi di giovani, lanciati anche all’interno di cortili privati, e danneggiamenti di vario tipo.
A Reggiolo i vandali hanno danneggiato due scuolabus, anch’essi della Til, parcheggiati in via Pironda. «Il nuovo anno dovrebbe iniziare con un augurio semplice: avere intorno persone più intelligenti - ha scritto il sindaco Roberto Angeli - Quello che è successo non è una bravata, non è una goliardata, è solo stupidità». I danni ai mezzi pubblici comporteranno ora costi, tempo e lavoro per ripristinare il servizio. «La stupidità costa, in termini di soldi, tempo e rispetto per la comunità», ha aggiunto il sindaco, sottolineando come questi gesti colpiscano non solo il patrimonio pubblico, ma anche il senso civico. Angeli ha poi rivolto un appello affinché il nuovo anno porti maggiore consapevolezza: «Spero davvero che il 2026 ci regali meno gesti inutili e più testa, più responsabilità, più senso di ciò che è di tutti. Un paese cresce solo se crescono anche le persone che lo abitano». Sull’episodio stanno ora indagando le forze dell’ordine per individuare i responsabili. l© RIPRODUZIONE RISERVATA