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L’analisi

Previsioni Pil 2026: Reggio Emilia sul podio in Italia per crescita economica

Previsioni Pil 2026: Reggio Emilia sul podio in Italia per crescita economica

La provincia si piazza al terzo posto con un +0,91%, dietro solo a Varese (+1,00%) e Bologna (+0,92%)

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Reggio Emilia Il 2026 si apre sotto i migliori auspici per l'economia di Reggio Emilia. Secondo le ultime previsioni dell'Ufficio Studi della Cgia, la provincia reggiana si conferma come uno dei motori pulsanti dello sviluppo italiano, posizionandosi al terzo posto assoluto nella graduatoria nazionale per incremento del Prodotto Interno Lordo.

Un Pil da record

Mentre l'Italia si prepara a superare la soglia psicologica dei 2.300 miliardi di Pil nominale, con una crescita reale nazionale stimata allo 0,7%, Reggio Emilia stacca nettamente la media del Paese. Le previsioni per l'anno in corso indicano per la provincia reggiana un incremento del Pil reale del +0,91%. Un dato che la colloca sul podio, subito dopo Varese (+1,00%) e Bologna (+0,92%), confermando la straordinaria vivacità del tessuto produttivo locale.

La locomotiva Emilia-Romagna

Il successo di Reggio Emilia si inserisce in un quadro regionale d'eccellenza. Nel 2026, infatti, l'Emilia-Romagna "strappa" la guida del Paese al Veneto, diventando la prima regione italiana per crescita economica con un aumento previsto del +0,86%. Questo primato è sostenuto da settori chiave presenti in modo massiccio nel reggiano:

  • Metalmeccanica e Automotive: pilastri storici che continuano a trainare l'export.
  • Biotecnologie: un comparto in forte espansione che garantisce innovazione.
  • Mercato del lavoro: la regione vanta una solidità occupazionale che permette investimenti a lungo termine.

Il cuore dello sviluppo lungo la Via Emilia

L'analisi evidenzia come il cuore dello sviluppo nazionale corra lungo la Via Emilia. Ben sei delle prime quindici province in classifica si trovano infatti lungo questa arteria stradale. Nonostante il rallentamento generale degli investimenti a livello nazionale e la fine del supporto del Pnrr, Reggio Emilia dimostra una capacità di resilienza unica, grazie a strategie per l'innovazione e una spiccata diversificazione dei mercati esteri.