Baby gang semina il panico alla Canalina, estintori rubati e cassonetti in fiamme la notte di Capodanno
Reggio Emilia, il quartiere è tenuto in ostaggio da gruppi di giovani malviventi. I residenti: «Siamo terrorizzati, abbiamo paura di uscire di casa»
Reggio Emilia Hanno rubato estintori dai garage, portandoli via con un carrello e utilizzandoli per strada. Hanno dato fuoco a cassonetti e riempito di schiuma le auto in sosta nei cortili dove i residui sono ben visibili anche ore dopo. Tutto mentre si filmavano, per poi pubblicare le proprie "gesta" sui social.
Il quartiere Canalina, ancora, è ostaggio delle baby gang, questa volta nella notte di San Silvestro. I residenti hanno assistito terrorizzati a scene di vandalismo e distruzione dalle proprie finestre e chiedono con urgenza che si faccia qualcosa per la propria sicurezza. Sono state scene di puro delirio quelle di cui si è resa protagonista la baby gang che imperversa alla Canalina.
I componenti della banda hanno rubato estintori dai garage dei palazzi di via Bergonzi e di via Fenulli. Poi li hanno usati provocando danno e scompiglio su qualsiasi cosa capitasse loro a tiro. Ma non era abbastanza e la volontà di fare danni ha trovato sfogo sulle sedie di plastica, spaccate ancora una volta per strada dai componenti della banda, noncuranti delle auto che stavano passando lungo la via. E a questo è seguito molto altro ancora.
«C’erano estintori ovunque nei cortili, abbiamo ritrovato la nostra macchina imbrattata completamente - si sfoga una residente -. Hanno dato fuoco a svariati oggetti e fatto scoppiare due cassonetti in via Compagnoni. Mentre passavano le auto si vedeva la baby gang che spaccava le sedie, è stata una scena terribile».
«Uno di loro con il carrello della spesa ha preso gli estintori nei garage dei condomini di via Bergonzi e Fenulli - continua la cittadina -. Ne ha utilizzato uno in via Bergonzi e ha trasportato gli altri con il carrello della spesa. Si sono filmati e hanno anche pubblicato quello che avevano appena fatto. Purtroppo, non sono nuovi a questi episodi. Queste persone commettono atti di vandalismo ogni giorno. Hanno pure cercato di infastidire mia figlia mentre stava tornando da scuola: non la volevano fare rientrare in casa».
I residenti testimoniano che la situazione vada avanti da tempo. «Hanno rubato motorini che hanno nascosto nei garage - prosegue una cittadina -. Hanno distrutto le cassette della posta di via Bergonzi 2, poi sostituite da Acer, le cantine sono state tutte aperte, in alcune hanno persino rubato all’interno. Ogni giorno temiamo che succeda qualcosa di diverso, ai nostri danni, ormai non sappiamo più come tutelarci».
I componenti della baby gang sono noti a chi abita nel quartiere. «Sappiamo benissimo chi sono e dove abitano, noi abbiamo paura - prosegue la residente -. Siamo arrivati ad avere timore ad uscire dalla nostra casa. La sera, quando vado fuori, porto con me solo la patente, nemmeno la borsetta: ho troppa paura di essere derubata». Nel quartiere si erano verificati più episodi di donne derubate della borsa. «Ce li ricordiamo bene, quegli episodi - afferma la residente -. Qui nulla è cambiato in tutto questo tempo». l© RIPRODUZIONE RISERVATA