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Ventasso

Con l’auto in bilico sul dirupo e i bimbi a bordo: salvati da tre carabiniere fuori servizio

Miriam Figliuolo
Con l’auto in bilico sul dirupo e i bimbi a bordo: salvati da tre carabiniere fuori servizio

E’ successo la sera di Capodanno a Cerreto Laghi. Il plauso del sindacato dell’Arma Sim

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Ventasso Erano rimasti con l’auto in bilico sul bordo di una scarpata con a bordo i due figli piccoli, una bimba di due anni e un neonato. Una coppia di genitori se l’è vista davvero brutta la sera di Capodanno 2026 a Cerreto Laghi. A correre in loro aiuto, togliendoli da una situazione molto pericolosa, sono state tre donne carabiniere fuori servizio.

La storia viene raccontata dal papà dei bambini con un post sulla pagina Facebook “Sei di Castelnovo ne’ Monti se...”, che ringrazia così il coraggio e l’altruismo delle tre militari: «Salve a tutti! Vorrei ringraziare alle 3 ragazze carabinieri che erano fuori servizio ieri sera a Cerreto Laghi per l’aiuto e che si sono presi cura dei bambini dopo che abbiamo scivolato con la machina ! Grazie ancora vi auguriamo un buon anno pieno di realizzazione!!!».

Il Sim sindacato dei carabinieri interviene, tramite il segretario nazionale Antonio Pirisi, con un plauso alle colleghe. «Il Sim carabinieri esprime profondo orgoglio per quanto accaduto lungo i tornanti di Cerreto Laghi, dove tre colleghe iscritte alla nostra associazione sindacale, pur essendo libere dal servizio, sono intervenute con tempestività e straordinaria umanità per trarre in salvo una famiglia in pericolo. Le militari stavano percorrendo la strada quando hanno notato un’autovettura in bilico su un dirupo dopo un’uscita di strada; nonostante altri automobilisti avessero proseguito la marcia, le tre carabinieri si sono immediatamente fermate qualificandosi e prendendo il controllo di una situazione che appariva drammatica. Una volta compreso che all’interno dell’abitacolo si trovavano, oltre al conducente, anche la moglie in stato di shock, un neonato e una bimba di soli due anni, le colleghe hanno agito con estrema freddezza e professionalità. Dopo aver allertato la centrale operativa di Castelnovo Monti per l’invio della Radiomobile, hanno messo in sicurezza i bambini e la madre accogliendoli nella propria vettura privata, proteggendoli dal freddo e dal forte stress emotivo fino al termine delle operazioni di soccorso durate oltre un’ora».

Pirisi ha voluto sottolineare il valore profondo di questo gesto: «Questo episodio dimostra ancora una volta che la divisa è una seconda pelle. Non esistono orari quando c’è una vita da salvare o un cittadino in difficoltà. Il ringraziamento pubblico espresso sui social dalla famiglia soccorsa è la testimonianza più bella del legame indissolubile tra l’Arma, i suoi rappresentanti e la comunità. Vedere colleghe che, con spirito di iniziativa e grande sensibilità, si pongono a protezione di una famiglia con bambini piccoli in un momento di estremo terrore, ci rende fieri del lavoro che svolgiamo ogni giorno per i cittadini. A loro va il plauso di tutta la segreteria nazionale per aver dimostrato che la professionalità e il coraggio, uniti a un profondo senso di solidarietà umana, sono i pilastri su cui poggia la nostra uniforme e la nostra associazione sindacale».