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Baby gang della Canalina, il Comune e Acer studiano un piano: «Patto educativo con i giovani»

Serena Arbizzi
Baby gang della Canalina, il Comune e Acer studiano un piano: «Patto educativo con i giovani»

Reggio Emilia, dopo il raid a Capodanno, la consigliera del Pd e presidente della commissione III Luisa Carbognani presenterà un ordine del giorno: «Ci hanno detto che la mattina del 2 gennaio i ragazzi avevano già ripulito l’area»

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Reggio Emilia Dopo la notte di paura vissuta dai residenti della Canalina per San Silvestro, il tema rimane al centro del dibattito e si cerca di correre ai ripari. Acer, l’Azienda Casa Emilia Romagna, è al lavoro con il Comune per studiare diversi progetti da mettere a punto. Anche alcune proprietà di Acer, infatti, sono state danneggiate nel corso dei raid della baby gang che imperversa nel quartiere e si stanno esaminando soluzioni da mettere a punto.

«Siamo al lavoro insieme al Comune per risolvere queste criticità - fanno sapere da Acer -. Da quanto è possibile sapere il gruppo che ha commesso questi atti di teppismo è eterogeneo: gli appartenenti non sono tutti provenienti dalla Canalina. Qualcuno abita in quella zona, altri vengono da fuori. Il tema non viene certamente sottovalutato e proprio per questo si stanno studiando provvedimenti ad hoc».

Il caso Canalina ritornerà in Consiglio comunale, dopo la bocciatura della mozione presentata da Fratelli d’Italia. La consigliera del Pd e presidente della commissione III Luisa Carbognani indica che, insieme alla maggioranza, presenterà un ordine del giorno urgente in cui si chiede di presidiare la situazione affinché venga individuata e assunta una chiara responsabilità rispetto ai comportamenti che ledono la civile convivenza del quartiere per ritrovare una serenità condivisa. «Si indica inoltre di proseguire il dialogo con i giovani coinvolti, definendo con loro un patto educativo e attivando tutte le misure socio-educative previste, in un’ottica di prevenzione, inclusione e crescita comunitaria - spiega la consigliera -. È importante che i cittadini che vivono nel quartiere sappiano che l’amministrazione ha ben presente il problema che li riguarda ed è al loro fianco. Il disagio adolescenziale e giovanile è altresì un fenomeno evidente, che richiede risposte integrate».

«Bisogna evidenziare che il 2 gennaio, durante un immediato sopralluogo, Acer ha constatato che gli stessi ragazzi avevano provveduto a ripulire l’area - continua Carbognani -. Un gesto significativo, che dimostra come sia possibile instaurare un dialogo e avviare un percorso di responsabilizzazione e convivenza civile. I servizi sociali del Polo Sud, inoltre, stanno lavorando da tempo con grande impegno per coinvolgere i giovani e le loro famiglie in diversi percorsi educativi strutturati. Non sempre, tuttavia, alcuni nuclei familiari risultano collaborativi, e questo rappresenta un elemento critico che le istituzioni non possono ignorare».

In questo quadro si inserisce il progetto chiamato "Desteenazione - Comunità Adolescenti", finanziato dal Programma Nazionale Inclusione e Lotta alla Povertà 2021-2027 e sostenuto dalla Commissione Europea: «L’attuale amministrazione ha strategicamente deciso di collocarlo proprio nel quartiere Canalina - prosegue la consigliera -. Il progetto prevede attività aggregative e socioeducative, educazione di strada, patti educativi di comunità, azioni contro l’abbandono scolastico, supporto psicologico a famiglie e ragazzi, promozione dell’intelligenza emotiva e tirocini di inclusione. L’obiettivo è duplice: tutelare i cittadini che hanno diritto a vivere serenamente nelle proprie abitazioni e, allo stesso tempo, accompagnare i ragazzi verso percorsi di responsabilizzazione e integrazione, affinché episodi come quelli di Capodanno non si ripetano e il quartiere cresca come comunità coesa e solidale».

Il consigliere regionale e comunale di Fratelli d’Italia Alessandro Aragona critica l’uscita del Pd parlando di «incredibile nota stampa della consigliera Carbognani, proprio quella che con arroganza bollava come invenzioni le nostre mozioni sulle baby gang alla Canalina, smentita dai fatti, che oggi annuncia la presentazione di un ordine del giorno sulla sicurezza in via Compagnoni», conclude Aragona. l© RIPRODUZIONE RISERVATA