Il macello di Fosdondo respinge le accuse: «Sempre lavorato nella legalità. Attendiamo l’esito delle indagini»
Il contitolare di Zerbini & Ragazzi, Andrea Zerbini, non ci sta e risponde alle accuse mosse dopo le investigazioni di Animal Equality
Correggio «Noi lavoriamo e abbiamo sempre lavorato nella legalità e respingiamo ogni accusa. Attendiamo fiduciosi l’esito delle indagini in corso». Andrea Zerbini, contitolare del macello Zerbini & Ragazzi, respinge le accuse mosse dopo le investigazioni di Animal Equality al macello di Fosdondo, dove sabato pomeriggio (3 gennaio) si è svolta una protesta organizzata dalle associazioni animaliste.
Interpellato dalla Gazzetta, Zerbini si difende e si dice fiducioso nell’esito delle indagini. Già nelle scorse settimane, quando gli approfondimenti svolti da Animal Equality erano affiorati, Zerbini aveva risposto: «Innanzitutto queste persone (chi ha indagato sotto copertura, ndr) si sono introdotte illegalmente di notte nel nostro stabilimento, violando di fatto sia il domicilio che la privacy, installando, ancor più illegalmente telecamere all’interno di luoghi di lavoro. Nel video che è stato montato e mostrato non c’è nulla nel nostro comportamento che ecceda il regolamento comunitario in materia di macellazione di solipedi domestici. Per quanto riguarda le operazioni di stordimento, sono in possesso delle certificazioni che mi autorizzano sia a praticarla che a insegnarla e vanto un’esperienza di oltre 30 anni che mi mette in condizione di asserire che né in Italia, né in Europa ci possa essere qualcuno con un fardello tale di esperienza. In riferimento alle pratiche di direzionamento e gestione di cavalli difficili, ci avvaliamo di strumentazione assolutamente regolare e idonea ai sensi della normativa di settore, salvaguardando in primis l’incolumità dei nostri dipendenti».
Zerbini aveva accennato anche al «benessere degli animali»: «Le nostre stalle vengono pulite due volte a settimana e le lettiere rassettate ogni mattina. Visto che questi individui si sono introdotti di notte, è normale che abbiano trovato degli escrementi. I nostri animali hanno a disposizione acqua e fieno 24 ore su 24 e, due volte al giorno viene somministrata una razione di avena in base alla loro mole. Dal 2009 collaboro con la commissione europea a Bruxelles per il benessere animale durante i lunghi viaggi e ho collaborato con l’ente "Word Horse Welfare" con sede a Londra, sotto la presidenza rigorosa e attenta della principessa Anna di Inghilterra, che è la più grande associazione a livello mondiale a tutela degli equini, per risolvere problemi e anomalie durante le macellazioni». Zerbini ha annunciato anche possibili azioni legali dopo quanto denunciato con le investigazioni sotto copertura: «Stanno provvedendo i nostri avvocati». © RIPRODUZIONE RISERVATA