La Fiamma Olimpica a Reggio Emilia: Manini tedoforo dell’inclusione. Ecco quando passa
Il coach di Reggio Emilia Baskings sarà uno dei 20 a portare la Fiaccola. La città organizza una festa di musica e sport per la staffetta giovedì dalle 15
Reggio Emilia «Quando porterò la Fiamma Olimpica, tutti i giocatori delle nostre squadre saranno idealmente con me. Scenderò in campo io, ma lo farò a nome di tutti». È all’insegna dell’inclusione anche la partecipazione alla staffetta olimpica come tedoforo: Nicolò Manini è coach e giocatore di Reggio Emilia Baskings, attività che porta in campo atleti normodotati, con disabilità e sia maschi che femmine.
Nicolò, per tutti “Nik”, sarà uno dei 20 tedofori, contrassegnato dal numero 89, selezionati dalla Fondazione Milano Cortina, che compongono la staffetta olimpica che domani passerà da Reggio Emilia nel suo lungo viaggio attraverso il territorio italiano in occasione dei Giochi Olimpici invernali di Milano-Cortina 2026. Tra loro vi sono sia sportivi sia rappresentanti della società civile, a testimoniare il valore trasversale dei giochi olimpici, fin dai tempi dell’antica Grecia simbolo di unione oltre ogni differenza. Dopo l’accensione ufficiale in Grecia e l’approdo a Roma lo scorso 4 dicembre, la Fiamma Olimpica sarà quindi a Reggio, scelta come città di passaggio dal Comitato organizzatore dei giochi, nell’ambito delle celebrazioni per l’anniversario del Tricolore, in attesa di arrivare poi a Cortina per l’inaugurazione del 6 febbraio. Reggio la accoglierà con una festa di musica e sport organizzata in piazza Prampolini a partire dalle 15.
«Siamo molto contenti di questa partecipazione perché ci consente di dare visibilità al nostro progetto - confida alla Gazzetta Nicolò Manini -. Abbiamo iniziato come doposcuola nel 2018, poi insieme ad Alessio Montanari, abbiamo preso in mano la situazione e ora abbiamo due squadre composte da 50 ragazzi. Nel baskings, nello stesso campo giocano normodotati, disabili, anziani... È ognuno è messo nella condizione di dare il massimo. Non è come negli altri sport, dove ci si deve piegare alle regole, qui sono le regole che si piegano ai giocatori. E ci teniamo a sottolineare che fa provare l’ebbrezza dell’agonismo anche a chi pensava di non poterla provare. Si gioca in modo serio, insomma. Ed è un modo per dare dignità a tutti». La candidatura di Manini come tedoforo per la Fiamma Olimpica è stata proposta dalla sua fidanzata, Sabrina Fieni: «È un modo per fare conoscere la nostra squadra a tutti e porto orgoglioso il nostro messaggio in una situazione pubblica. Ogni giorno sul campo da baskin costruiamo qualcosa che va ben oltre noi stessi, spesso senza nemmeno accorgercene». «Ce ne rendiamo conto solo in certi momenti - dicono dalla squadra - come quando il nostro allenatore e giocatore Nicolò Manini, è stato scelto come Tedoforo ufficiale della Fiamma Olimpica di Milano Cortina 2026. Sarà come se fossimo tutti noi Reggio Emilia Baskings, domani pomeriggio, a portare la fiaccola per le strade della nostra amata Reggio Emilia. Lo faremo per noi, per tutto ciò che stiamo costruendo, e per l’intero movimento baskin. Un riconoscimento personale e di squadra, frutto dell’impegno costante, della passione travolgente e della continua dedizione che ci unisce quotidianamente intorno a quella palla. È il lavoro di tutti i giorni in palestra che rende possibili e dà valore a momenti straordinari come portare la Fiamma Olimpica».
Il passaggio della fiaccola olimpica, per le celebrazioni per il 229esimo anniversario della nascita del Tricolore, è atteso come un momento molto significativo dal Comune. «Un tributo bellissimo alla nostra bandiera, di cui ringraziamo il Comitato organizzatore e tutti coloro che vi hanno lavorato. Con l’augurio di vederla sventolare molte volte sui podi dei Giochi olimpici di Milano-Cortina», sottolinea il sindaco Marco Massari. «Il viaggio della Fiamma Olimpica è uno straordinario veicolo di promozione non solo dei Giochi, ma anche dei territori che attraversa, contribuendo a raccontare al mondo le eccellenze del nostro Paese - commenta l’assessora a Economia urbana e sport Stefania Bondavalli -. Siamo felici di accogliere a Reggio Emilia un evento di grande valore simbolico e mediatico, occasione unica per la promozione della nostra città. La Fiamma Olimpica porta con sé i valori più autentici dello sport - rispetto, inclusione, lealtà, impegno - che da sempre guidano anche il nostro lavoro sul territorio. Un momento che vogliamo vivere insieme a tutta la comunità».
