Addio a nonna Ebe Ligabue: aveva 106 anni. «Un grande esempio di umanità»
Scandiano, per 30 anni è stata volontaria Avo. Il ricordo dei famigliari: «Sapeva fare diventare Vangelo la vita quotidiana»
Scandiano Arceto piange nonna Ebe Ligabue, deceduta ieri all’età di 106 anni, un record tra i più longevi della provincia. Ebe Ligabue era amatissima dalla sua famiglia. Sapeva riunire tutti i parenti e trovava «il tempo e la forza per essere il perno della famiglia - ricorda il nipote Paolo Burani, consigliere regionale -. Lei era il centro intorno al quale ruotavano tre generazioni. Aveva una grande capacità di ascolto e umiltà con cui affrontava tutti. Era molto cattolica e la ricorderemo sempre per la sua capacità di fare diventare Vangelo la vita quotidiana. Oltre un secolo di vita, un grande esempio di umanità». «Oggi salutiamo la nostra amata Ebe, mamma, nonna e bisnonna, che ci ha lasciati all’eccezionale età di 106 anni - dicono i famigliari della 106enne -. Nata nel 1919, ha attraversato più di un secolo di storia, vivendo gli anni difficili del fascismo, la Seconda Guerra Mondiale e tutti i cambiamenti che ne sono seguiti. Ebe era la quinta di nove fratelli, una famiglia che rappresentava l’intero arco costituzionale, con le sue divergenze e la sua ricchezza di idee. Eppure sapeva sempre creare dialogo e non ha mai fatto mancare il suo affetto, la sua capacità di accudire e di ascoltare profondamente le figlie e le persone che le stavano accanto. In questo ha trasmesso alle figlie, a tutti i nipoti e ai parenti il valore della convivialità e dell’educazione allo stare insieme, all’ascolto e al rispetto reciproco: insegnamenti semplici, ma sempre più rari in questi tempi».
Per 30 anni, Ebe è stata volontaria nell’Avo (Associazione Volontari Ospedalieri), portando conforto ai malati e alle persone sole, con la stessa dedizione con cui aveva lavorato nei campi come contadina. Rimasta vedova da 50 anni, ha sempre trovato la forza di sorridere e di offrire calore umano a chiunque ne avesse bisogno. «Oggi la ricordiamo così: una donna che ha attraversato epoche, che ha saputo coltivare la terra e le relazioni umane, che ci lascia in eredità il valore dell’impegno e dell’umanità - ricordano i famigliari -. Un saluto pieno di gratitudine a Ebe, che ha davvero rappresentato un pezzo di storia vivente». Il funerale, curato dalle onoranze Croce Verde, si terrà domani alle 14.30 partendo dalla camera ardente all’abitazione della cara Ebe in via per Reggio 40 ad Arceto, per la chiesa parrocchiale di Arceto di Scandiano dove sarà celebrata la messa, poi si proseguirà per il cimitero locale dove si terrà la tumulazione. Questa sera alle 20.30 alla chiesa parrocchiale di Arceto verrà recitato il rosario. Danno il triste annuncio le figlie di Ebe Carmen, Luciana e Maria, i generi e i nipoti. La famiglia ringrazia quanti parteciperanno alla cerimonia. l © RIPRODUZIONE RISERVATA
