Addio al pittore naifs Paolo Camellini: aveva 68 anni
Guastalla: con il fratello Luigi aveva attraversato oltre mezzo secolo di arte popolare, contribuendo anche alla nascita della rassegna Naifs del Po a Gualtieri
Guastalla Il mondo del naïf reggiano perde una delle sue voci più autentiche. Paolo Camellini, 68 anni, ex autotrasportatore e pittore amatissimo, è morto lasciando un vuoto profondo in una comunità che per decenni ha trovato nei suoi quadri un rifugio di memoria, poesia e identità. Originario della frazione di San Rocco, Camellini che ha vissuto prima a Zurco di Cadelbosco Sopra e successivamente a Castelnovo Sotto, aveva iniziato a dipingere negli anni Settanta, trasformando una passione privata in un percorso artistico riconosciuto ben oltre i confini della Bassa. Nelle sue tele esplodono i colori, quasi a voler affermare con forza paesaggi e situazioni non più esistenti, di un passato dietro l’angolo, ma ormai lontano. Camellini portava sentimenti e ricordi attraverso i suoi quadri: cortili, filari, argini, feste di paese, figure semplici e sorridenti. Tutto riviveva nella sua pittura come in un album di famiglia condiviso, capace di parlare a chiunque. La sua cifra era quella del naïf tradizionale, ma con una delicatezza tutta personale.
«Paolo era un uomo quieto, pacato, e nei suoi quadri si vedeva il suo cuore», ricorda il pittore Franco Mora, amico di lunga data. Con il fratello Luigi aveva attraversato oltre mezzo secolo di arte popolare, contribuendo anche alla nascita della rassegna Naifs del Po a Gualtieri. Le sue opere sono state esposte in numerosi concorsi nazionali e internazionali, e una decina d’anni fa aveva partecipato anche a Festa Reggio e alla Biennale di Scandiano, riscuotendo apprezzamenti unanimi. Negli ultimi anni aveva combattuto con coraggio una malattia seria, trovando nella pittura il suo porto sicuro, l’unico luogo dove continuare a respirare libertà e bellezza. Si è spento all’ospedale Santa Maria Nuova, circondato dall’affetto dei suoi cari. La camera ardente è allestita nella casa funeraria Città di Guastalla in via Oldella 12 per amici, conoscenti, estimatori che desiderano portare un ultimo saluto. I funerali si terranno domani, alle 10.30, nella chiesa di San Rocco, con sepoltura nel cimitero della frazione. Camellini lascia nel dolore il fratello Luigi con Maurizia, il nipote Simone con Sonia, e gli adorati pronipoti Riccardo e Vittoria. Con lui se ne va un artista che ha saputo trasformare la quotidianità della Bassa in un mondo incantato, dove la memoria non scolorisce mai. La sua morte ha suscitato vasto cordoglio. Tantissimi i colleghi artisti che hanno voluto esprimere vicinanza e affetto ai familiari. Cordoglio è stato espresso anche dal sindaco di Gualtieri Federico Carnevali. l © RIPRODUZIONE RISERVATA
