Addio a Luciano Musi fondatore e voce del Trio Canossa
Aveva 82 anni e contribuì alla nascita del Coro Canossa & Schola Cantorum
Canossa È morto all’età di 82 anni, Luciano Musi, volto conosciuto e stimato a Canossa e a Ciano d’Enza, dove era nato nel 1944. Uomo dal carattere mite e gioviale, era noto per il suo modo semplice e diretto di stare con gli altri. Per molti anni ha lavorato come dipendente alla Sicem Saga di Ciano d’Enza. Raggiunta l’età della pensione, ha dato spazio alla passione per il canto, contribuendo alla fondazione del Trio Canossa, gruppo che per oltre quindici anni ha proposto canzoni popolari, da osteria e in dialetto, raccontando il paese con ironia e affetto. Il repertorio, costruito anche grazie alla ricerca del geriatra Giovanni Gelmini, ha ottenuto ampio riscontro, fino alla pubblicazione di un libro con cd allegato.
Nel 2021 il Trio aveva già perso uno dei suoi componenti, Luigi Zecchetti. Musi è stato anche tra i fondatori del Coro Canossa & Schola Cantorum, dove è ricordato come presenza costante e punto di riferimento, apprezzato per la voce e la disponibilità verso il gruppo. Lascia la moglie Laura, due figli e quattro nipoti. I funerali si svolgono oggi con partenza da San Polo alle 14 per la chiesa di Ciano. «In questo momento di tristezza voglio pensare che presto incontrerai Luigi, magari proprio in una splendida valle verde in qualche parte dell'universo, e sono certo che subito inizierete a cantare come solo voi sapete fare», ha scritto Gelmini. Anche il Coro Canossa & Schola Cantorum lo ricorda: «Una colonna portante sempre presente e disponibile fino a che la salute non gli ha più permesso di partecipare a prove e manifestazioni. Una splendida voce, geneticamente intonata, capace di imparare in un “batter d'occhio” la linea melodica del baritono, diventando riferimento per i colleghi cantori del gruppo». © RIPRODUZIONE RISERVATA
