Bambina di 13 mesi morta per meningite da pneumococco: chiarite le cause del decesso
Reggio Emilia: presentava sintomi influenzali, poi il ricovero al Maggiore di Parma fino al tragico epilogo a Capodanno
Reggio Emilia Non una forma influenzale, ma una grave infezione batterica. Sarebbe stata una meningite da pneumococco, con conseguenze irreversibili sul sistema nervoso centrale e su quello cardiocircolatorio, a causare la morte della bambina di 13 mesi deceduta il primo giorno del 2026 all’ospedale Maggiore di Parma. La piccola risiedeva con la famiglia in una frazione del Comune di Bibbiano, nella Val d’Enza.
Secondo quanto emerso dagli accertamenti clinici successivi al decesso, il quadro che ha portato alla morte non sarebbe dunque riconducibile alle complicanze di una patologia influenzale stagionale, ma a un’infezione batterica particolarmente aggressiva. La bambina presentava febbre alta persistente, inappetenza e uno stato generale di debolezza già dal 21 dicembre. Era stata visitata due volte dal pediatra di base. Di fronte al peggioramento delle sue condizioni e alla febbre che non rispondeva ai farmaci antipiretici, si era deciso per il ricovero ospedaliero. Trasportata in ambulanza all’ospedale Maggiore di Parma, le sue condizioni sono precipitate rapidamente. Nonostante i tentativi dei medici, per la piccola non c’è stato nulla da fare e il decesso è stato constatato nella giornata di Capodanno.
