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Prende a sassate il bus in stazione: corsa bloccata e passeggeri a terra

Alice Benatti
 Prende a sassate il bus in stazione: corsa bloccata e passeggeri a terra

Reggio Emilia: l’autore si è dato alla fuga, indagano i carabinieri

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Reggio Emilia Erano circa le 6.40 del mattino, ieri, quando in stazione ferroviaria un uomo ha lanciato alcuni sassi contro un autobus della linea 9, colpendo il vetro posteriore del mezzo mentre stava entrando nell’area della stazione. Il bus proveniva da Fogliano ed era diretto verso il centro storico. L’impatto è stato secco, improvviso. Il vetro ha retto e non si è frantumato, ma il rumore ha attraversato l’autobus come una scossa, facendo sobbalzare i pochi passeggeri presenti sul mezzo e il conducente. Fortunatamente, nessuno si è fatto male. Oltre allo spavento, però, non è mancato il disagio legato all’interruzione della corsa e alla discesa forzata in stazione delle persone a bordo, come riferisce il padre di uno dei passeggeri, che ha contattato la Gazzetta per esprimere tutto il suo disappunto. «Mio figlio è stato lasciato in strada, al buio – denuncia–. È minorenne, anche se ad aprile compirà 18 anni. Dopo quello che è successo ho dovuto recuperarlo io e portarlo al Decathlon, dove doveva partire con la scuola per una gita alla Ducati».

Ad accorgersi per prima di quanto stava accadendo, come racconta il sindacalista Giuseppe Ranunccio, funzionario della Filt Cgil reggiana cui è iscritto il malcapitato autista, è stata una donna presente sul mezzo, che gli avrebbe riferito come i rumori uditi fossero riconducibili al lancio di sassi da parte di un uomo. Subito dopo, l’autore del gesto, apparso in condizioni alterate, si è allontanato rapidamente, fuggendo all’interno del parcheggio sotterraneo della stazione e facendo perdere le proprie tracce. L’autista di Seta ha così chiamato la sala operativa, che ha subito allertato il 112. Sul luogo sono intervenute i carabinieri, mentre l’autobus è rimasto fermo una quarantina di minuti per consentire le verifiche. Seta fa sapere che si riserverà di presentare denuncia per interruzione di pubblico servizio. Ma tra le ipotesi di reato figurerebbe anche quella di danneggiamento aggravato. Le indagini dei carabinieri sono in corso. Al momento l’autore non è ancora stato identificato ma l’analisi delle telecamere di videosorveglianza potrebbe dimostrarsi risolutiva. Un episodio, quello di ieri, conclusosi fortunatamente senza feriti, che assume un peso però diverso se inserito nel contesto in cui è avvenuto: la stazione storica, che ancora una volta torna a essere teatro di un episodio violento che alimenta una sensazione di insicurezza ormai cronica. Una sequenza di episodi che sembra non interrompersi, tra furti, aggressioni e la piaga dello spaccio, a scapito della tranquillità di residenti e pendolari che ogni giorno transitano in stazione per studio o lavoro. Da tempo, la questione è sotto la lente dell’amministrazione comunale e delle forze dell’ordine, con richieste, da parte della cittadinanza, di interventi più incisivi. © RIPRODUZIONE RISERVATA