Referendum per la separazione delle carriere: Paci e Lucarelli parlano delle ragioni del no al Fuori Orario
Gattatico: il procuratore di Reggio Emilia: «Il progetto di riforma rischia di squilibrare l’assetto dei poteri»
Gattatico “C’è chi dice no”. Trae spunto dalla celebre canzone di Vasco Rossi il titolo della serata in programma al circolo Arci Fuori Orario di Taneto, martedì 20 gennaio alle 20.45. L’appuntamento è incentrato su uno dei temi su cui si è innescato il dibattito più effervescente del Paese: il referendum sulla separazione delle carriere nell’ambito della giustizia. Protagonisti dell’appuntamento saranno il capo della Procura di Reggio Emilia, Calogero Gaetano Paci, e lo scrittore e saggista Carlo Lucarelli. Nel corso della serata verranno esaminate le ragioni del “No”. “Giusto dire no”, infatti, è l’altra frase che accompagna l’annuncio dell’evento, che sarà moderato dal giornalista Pierluigi Senatore ed è a ingresso libero. «Mi auguro che ci sia la più ampia partecipazione possibile da parte della comunità reggiana a questo evento – spiega alla Gazzetta il capo della Procura Paci – poiché il referendum costituzionale sottopone all’elettorato un progetto di riforma che rischia di squilibrare fortemente l’assetto dei poteri dello Stato così come previsto dalla Costituzione. Perciò, occorre che l’elettorato sia realmente informato sui contenuti della riforma e non suggestionato da vuoti slogan che hanno come obiettivo soltanto il controllo politico della magistratura e non si curano minimamente di migliorare l’efficienza dell’azione giudiziaria e della tutela dei diritti dei cittadini». © RIPRODUZIONE RISERVATA