Addio a Omero Bellini, storico segretario del Pci di Novellara
Aveva 75 anni. Era stato tra i promotori della costituzione di diversi comitati per la costituzione del parco Augusto e per la realizzazione della tangenziale
Novellara È morto domenica, all’età di 75 anni, Omero Bellini, storico segretario del Pci locale. Oggi, alle 14.30, nel cortile della Rocca, luogo scelto per poter accogliere tutti gli amici, si svolgerà il funerale con una cerimonia laica. Bellini lascia la moglie Rossella Eunini, compagna di una vita, anche lei molto nota e stimata per il suo impegno nella comunità locale, e le figlie Cristiana e Benedetta.
Bellini fu segretario del Pci novellarese e capogruppo in consiglio comunale per la lista supportata dal partito tra gli anni ‘80 e ‘90, membro del direttivo del Pd provinciale fino a qualche anno fa. Sempre pronto a impegnarsi in prima persona come volontario e nella politica locale. Era stato tra i promotori della costituzione di diversi comitati cittadini che toccavano i temi più “caldi” a Novellara, tra i quali quello per la lotta alla droga e al disagio giovanile, o per la costituzione del parco Augusto, nel 2008, o per la realizzazione della tangenziale (2016). Era stato anche un imprenditore con un’azienda nel campo dell’elettronica con sede a Pavia.
Da molti anni lottava contro la malattia, che poi nel 2020 si è ripresentata diventando negli ultimi anni, purtroppo, sempre più aggressiva. Dal 2024 Bellini si era anche sottoposto a cure salvavita all’Irst di Meldola, istituto scientifico di riferimento per lo studio e la cura dei tumori. Negli ultimi giorni era ricoverato all’hospice di Guastalla. «Ha lottato con tanto coraggio, pazienza e generosità – racconta la moglie –. Fino all’ultimo ha dato tutto sé stesso per poter esserci, con testa, amore e affetto per noi». Il circolo locale del Pd ora lo piange: «Persona mite e sempre propositiva, si è sempre distinto per una grande correttezza e gentilezza verso le persone che l’hanno circondato e che hanno avuto il piacere di collaborare con lui. Tutta la comunità politica del Partito Democratico si stringe alla famiglia e in particolare alla compagna di vita Rossella, che con lui ha condiviso l’impegno civile e politico».
