Ancora una notte di furti e vandalismi per la baby gang della Canalina
Reggio Emilia, i giovani avrebbero rubato alcune sedie degli esercizi commerciali in via Gandhi, per poi bere alcolici, rompere bottiglie e altri oggetti, e infine litigare tra di loro. Ci sarebbe anche un ferito. Indaga la questura
Reggio Emilia Non c’è pace per i residenti di via Gandhi, nel quartiere della Canalina, da anni ormai alle prese con gli atti vandalici, le aggressioni e le scorribande di diversi giovani, molti dei quali ancora minorenni, divenuti un vero e proprio terrore per gli altri cittadini.
L’ultima "impresa", se così si può definire, risale alla notte fra lunedì e ieri (13 gennaio), quando i componenti la banda è entrata in azione, hanno rubato alcune sedie nelle distese degli esercizi commerciali della zona per poi accomodarsi sotto i garage. Lì hanno cominciato a bere alcolici e a fare danni, rompendo bottiglie e altri oggetti, per poi - quando la situazione ha cominciato a degenerare - litigare tra loro. L’ennesima serata di follia, finita con coltelli in pugno, minacce e, pare, anche una persona ferita.
Sul fatto - che arriva tre settimane dopo la brutale aggressione ai danni di un quindicenne e tredici giorni dopo i danni provocati a Capodanno -, indagano i poliziotti delle Volanti della questura di Reggio. Gli agenti ieri mattina hanno effettuato un sopralluogo in cerca di testimonianze e, soprattutto, di immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza degli esercizi pubblici di via Gandhi e di eventuali privati.
L’obiettivo, ancora una volta, è di poter identificare i protagonisti dell’ennesima notte brava della baby gang che sta tenendo in scacco un intero quartiere. L’episodio più grave è avvenuto il 19 dicembre scorso quando, in pieno giorno, il branco composto da una decina di ragazzini ha teso un vero e proprio agguato a un quindicenne, che è stato prima accerchiato, poi gettato a terra e preso ignobilmente a calci in faccia. È rimasto ferito anche un suo amico, intervenuto per cercare di salvare il giovane a terra. L’adolescente, finito nel mirino della banda, è stato costretto alle cure dei medici del pronto soccorso di Reggio.
