Rubiera, nuovo allarme esche avvelenate: «La mia Kida non ce l’ha fatta, state attenti»
Il cane avrebbe mangiato il boccone in viale della Resistenza ed è morto. La proprietaria: «Ora corre serena sul ponte dell’arcobaleno. Ma non voglio polemiche o insulti verso nessuno»
Rubiera «Vorrei portare la vostra attenzione a stare con gli occhi molto aperti, e non distrarvi mai dai vostri cani o gatti, perché è un attimo che presi dal loro istinto mangino un’esca avvelenata con veleno per topi. È stato un secondo di distrazione e a quanto pare la mia cagnona Kida l’ha ingerito».
L’appello è arrivato domenica sul gruppo Facebook "Sei di Rubiera se" quando ancora la proprietaria nutriva speranze per una ripresa del proprio cane. «Purtroppo ho la certezza di quello che dico - ha riferito -, da referti medici, ma non ho la stessa certezza di chi sia stato ma ho fatto la segnalazione alle autorità competenti». E precisa: «Non voglio polemiche, non voglio cattiverie o insulti verso nessuno, ma a te che lo hai fatto, forse non ti rendi conto di quanto possa soffrire un essere vivente ingerendo veleno per topi».
Il boccone sospetto sarebbe stato ingerito dietro al parco della Resistenza dove, solo pochi giorni fa un analogo allarme aveva portato all’emissione di un’ordinanza comunale e di cartelli di avviso, successivamente rimossi, dopo l’esito negativo delle analisi dell’Istituto zooprofilattico sui campioni raccolti. «In effetti è un po’ intricato - ha spiegato anche il sindaco Emanuele Cavallaro -. Ho invitato, però, la proprietaria a fornirmi ulteriori dettagli. Per ora non li ho ricevuti. Tuttavia mi è parsa piuttosto precisa e anche con le idee chiare. Resta il fatto che in ogni caso, anche involontariamente, non si può lasciare in giro del veleno. È pericoloso anche per i bimbi, oltre che per i cuccioli...».
Nelle ore successive al primo post, è poi arrivato, purtroppo, dalla proprietaria l’aggiornamento che nessuno avrebbe voluto avere: «Me lo avete chiesto in tanti - ha scritto -. Kida ora corre felice sul ponte dell’arcobaleno ed è serena, ha avuto complicazioni quindi la sua morte, se fosse stato solo l’avvelenamento, con l’antidoto si sarebbe salvata». © RIPRODUZIONE RISERVATA
