San Polo, tenta il furto e usa lo spray urticante per fuggire: arrestato 58enne
Il ladro è stato scoperto mentre tagliava dei tubi con un flessibile in un capannone di un privato in via Don Bosco. Ha dunque usato lo spray al peperoncino contro il fratello del proprietario per scappare
San Polo d’Enza Un tentativo di furto sfociato in rapina nella serata di ieri (13 gennaio), in via Don Bosco. Un uomo di 58 anni, residente a San Polo d’Enza, è stato arrestato dai carabinieri della locale stazione dopo aver utilizzato spray urticante contro il fratello del proprietario di un capannone privato per assicurarsi la fuga.
I fatti sono avvenuti intorno alle 21.30. L’uomo si è introdotto all’interno di un capannone in disuso, di proprietà di un artigiano della zona. Utilizzando un flessibile, ha iniziato a sezionare alcuni tubi in plastica con l’intento di asportarli. L’azione è stata però interrotta dall’arrivo del fratello del proprietario, che ha sorpreso l’intruso all’interno della struttura. Nel tentativo di guadagnarsi la fuga, il 58enne ha spruzzato dello spray urticante contro l’uomo, riuscendo così a dileguarsi e ad abbandonare il capannone.
L’episodio ha fatto immediatamente scattare l’allarme, con la richiesta di intervento ai carabinieri della stazione di San Polo d’Enza. I militari sono giunti rapidamente sul posto e hanno avviato le ricerche. Poco dopo, lo stesso 58enne è tornato nei pressi del capannone in disuso, dove è stato fermato dai carabinieri. Dagli accertamenti svolti e dalla ricostruzione della dinamica è emerso come l’utilizzo dello spray urticante abbia trasformato il tentativo di furto nel reato di rapina impropria, avendo l’uomo fatto ricorso alla violenza per assicurarsi l’allontanamento.
Alla luce degli elementi raccolti, i carabinieri hanno arrestato il 58enne in flagranza di reato con l’accusa di rapina impropria. Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato messo a disposizione della Procura della Repubblica di Reggio Emilia. Il procedimento si trova ora nella fase delle indagini preliminari e proseguirà con i consueti approfondimenti investigativi, in vista delle valutazioni e delle determinazioni sull’eventuale esercizio dell’azione penale.
