Strade, scuole e stazione: ecco il piano da 130 milioni per Reggio Emilia
Reggio Emilia: quasi 40 milioni di euro per la viabilità. Intervento da 2,8 milioni sulla Primaria Marconi. Lavori alla Ghiara e nella chiesa di San Giorgio
Reggio Emilia Nei prossimi tre anni Reggio Emilia investirà quasi 130 milioni di euro per strade, scuole, quartieri e spazi pubblici. E’ il piano triennale delle opere pubbliche presentato dal Comune di Reggio Emilia. Un piano che tocca alcuni dei nodi più delicati della città – dall’asse attrezzato alla zona Stazione – e che inciderà sulla vita quotidiana di chi si muove, lavora e vive in città.
Muoversi in città: viabilità, sicurezza e ciclabili
La fetta più consistente degli investimenti riguarda la viabilità e la sicurezza stradale. Nel triennio 2026-2028 sono previsti 39,9 milioni di euro (oltre 16 milioni nel 2026, 6,7 milioni nel 2027 e 17,2 milioni nel 2028) per nuove infrastrutture, manutenzioni e interventi di fluidificazione del traffico, con l’obiettivo dichiarato di rendere più sicuri gli spostamenti di automobilisti, ciclisti e pedoni, in città e nelle frazioni. Tra le opere più rilevanti spicca l’intervento sull’asse attrezzato, uno dei nodi più delicati della mobilità cittadina. Il piano prevede già nel 2026 un primo stralcio con l’interramento degli attraversamenti pedonali di via Hiroshima (progettazione nel 2027, affidamento nel 2028) , mentre tra il 2027 e il 2028 è programmata la risoluzione del nodo viabile tra via Hiroshima e via Fratelli Cervi. Un investimento complessivo da oltre 13 milioni di euro che punta a ridurre le criticità di uno dei principali assi di scorrimento urbano. Accanto ai grandi nodi, il Piano interviene anche su una serie di collegamenti strategici e criticità diffuse: dal completamento della bretella Parco Ottavi (720 mila euro) alla viabilità di attraversamento del Villaggio Crostolo (900 mila euro). E un incremento di stanziamento alla Provincia di Reggio per la realizzazione della Tangenziale di Fogliano e Due Maestà. Previsto anche il consolidamento dei cedimenti su via dei Ronchi (500 mila euro).
Diversi gli interventi di messa in sicurezza di intersezioni, tra cui la realizzazione di una nuova rotatoria in via Lasagni a Bagno (437.500 euro) e l’ampliamento di via Rosselli e dell’accesso di via Inghilterra da sud Ovest (440 mila euro), e il miglioramento delle connessioni tra via Sottili e via Teggi a Codemondo (500mila euro). Un pacchetto di interventi significativi riguarda i ponti cittadini – tra cui quelli di via Chopin (1,5 milioni di euro), il secondo stralcio di via XX settembre (600mila euro) e via Rinaldi (300 milaeuro) – candidati a finanziamenti ministeriali per un totale di 4,2 milioni di euro.
Sempre alta l’attenzione dell’amministrazione sullo sviluppo della rete ciclabile sul territorio e l’attuazione delle previsioni del Biciplan. Sono diversi gli interventi programmati, a partire dal collegamento ciclabile di San Bartolomeo a Codemondo con via Pigoni (1.120.000 euro), la messa in sicurezza e realizzazione di una nuova ciclabile in via Guittone D’Arezzo (460.000 euro) e la messa in sicurezza della ciclabile lungo via Vertoiba a Gavassa (300.000 euro). Previsti anche la messa in sicurezza della passerella ciclopedonale di Rivalta (300mila euro), la realizzazione di nuova pista ciclabile in via del Buracchione/via Bedeschi e la messa in sicurezza dell'attraversamento del Parco del Crostolo con via Bedeschi (360mila euro), la realizzazione di una nuova pista ciclopedonale in via Sottili primo stralcio (460mila euro - soggetto realizzatore Provincia di Reggio Emilia). A questi si aggiunge un milione di euro per attuazione del Biciplan e la realizzazione di un nuovo ponte ciclopedonale sul Torrente Modolena in località San Rigo (560.000 euro).
Il piano prevede inoltre opere di manutenzione e messa in sicurezza per il miglioramento di infrastrutture e servizi urbani, con attenzione alla mobilità sostenibile e alla connessione tra quartieri con un investimento complessivo di 1,4 milioni per ogni anno. Un capitolo importante riguarda infine la manutenzione straordinaria delle strade comunali nel triennio (7.750.000 euro), ponti e grande viabilità (1.200.000 euro), ciclovie e ciclabili (1.800.000 euro) e interventi per la sostituzione e il potenziamento della segnaletica verticale prioritaria (734.743 mila euro).
Zona Stazione e centro storico: rigenerazione urbana come asse strategico
Il cuore degli investimenti nella zona Stazione è rappresentato dal progetto di riqualificazione urbana di via Turri e via Paradisi, nell’ambito del Pru R60, che supera i 30 milioni di euro. Un intervento che punta a ridisegnare uno dei principali ingressi alla città, intervenendo su spazi pubblici, viabilità, servizi e funzioni, in un’area da tempo al centro del dibattito cittadino. A queste risorse, si aggiungono quelle per la realizzazione del nuovo comando della Polizia locale in viale IV novembre, la cui fine lavori è previsto entro il 2027, che prevede un’integrazione di 2 milioni all’investimento già stanziato di circa 7.800.000 euro. In centro storico, vale 2,5 milioni di euro il progetto di rigenerazione strategica dell’area tra il parco del Popolo e il parcheggio Zucchi, basato da un lato sulla rinascita dello storico Chalet quale padiglione polivalente immerso nel verde del parco del Popolo, e dall’altro sulla riqualificazione funzionale e ambientale del parcheggio Zucchi, principale snodo di accesso alla città storica, che si connetterà al parco per dare origine a una grande spazio verde continuo.
Scuole, quartieri e spazi pubblici: investimenti sulla vita quotidiana
Previsti anche quasi 7,6 milioni di interventi per il miglioramento di edifici comunali, scuole, impianti sportivi e spazi di quartiere. Tra questi, particolarmente significativo è l’investimento sulla scuola primaria Marconi (2.800.000 euro) in zona stazione; prevista anche la ristrutturazione con miglioramento antisismico della scuola dell’infanzia Allende (400 mila euro). Vale invece 800 mila euro il progetto “City play plan”, il piano strategico di riqualificazione delle aree gioco nei parchi cittadini in chiave intergenerazionale, e viene portato a 510 mila euro annuali l'investimento per la manutenzione straordinaria di parchi e aree verdi. Infine ammontano a 400 mila euro annui le risorse destinate a progetti di riforestazione. Tra le azioni più significative, il recupero e la ristrutturazione di beni confiscati alle mafie, che prevede un investimento di 400 mila euro che consentiranno di mettere a servizio della comunità nuovi spazi per l’abitare solidale. Confermato anche l’impegno per la manutenzione straordinaria dell’edilizia pubblica residenziale, con uno stanziamento di 450 mila euro annui. In programma anche interventi di manutenzione straordinaria sul canile e sul gattile (1 milione), sulla messa in sicurezza antisismica della chiesa di San Giorgio (1,2 milioni di euro), sulla copertura della Basilica della Ghiara (250 mila euro) e sul cinema comunale Rosebud (500 mila euro). Per quanto riguarda gli impianti sportivi, sono in programma - tra gli altri - interventi sul campo in sintetico di via Agosti già nel 2026 (775 mila euro) e la realizzazione di una nuova copertura per pista polivalente a uso palestra (750 mila euro).
I numeri
Gli investimenti programmati dal Piano dei lavori, che contiene l’elenco degli interventi programmati nel prossimo triennio, ammontano dunque a circa 95,9 milioni di euro, di cui circa 58 milioni a valere sul 2026, quasi 11 milioni nel 2027 e 26,5 milioni nel 2028. Altri interventi non ricompresi nel piano triennale prevedono un impegno di spesa per il 2026 di circa 13,5 milioni di euro, per il 2027 di circa 11,5 milioni e per il 2028 circa 7,5 milioni. In tutto, quindi, l’investimento complessivo è di quasi 130 milioni di euro. Nello stesso triennio, si prevedono entrate per investimenti pari a 95,9 milioni di euro, di cui 29,9 milioni da contributi, 16,1 milioni da apporti di capitali privati,16,4 milioni da risorse proprie e 33,5 milioni da indebitamento.
I commenti
«Nel contesto di un bilancio che ha scelto di difendere le specificità reggiane e di rispettare gli impegni presi coi cittadini – dice il sindaco Marco Massari -, il piano triennale delle opere pubbliche rappresenta la volontà dell'amministrazione di investire in una mobilità più fluida e sostenibile, in infrastrutture realmente necessarie, in uno sviluppo della città che abbia a cuore l'educazione a tutti i livelli, il welfare, lo sport, la sicurezza, l'attrattività e la cura. È un piano che, nonostante l'aumento dei costi registrato a tutti i livelli, si presenta come ambizioso e coerente con le linee di sviluppo immaginate per la nostra città, con al centro le persone, le loro esigenze e le loro aspettative». «Questa programmazione – dice il vicesindaco con delega ai Lavori pubblici Lanfranco De Franco – prevede una serie di lavori pubblici importanti e attesi, frutto dell’ascolto, in quest’ultimo anno e mezzo, delle priorità e delle necessità espresse dal territorio, dalle consulte, dagli stakeholder e dai cittadini. Il Triennale 2026-2028 è il primo, da quattro anni a questa parte, che va oltre il Piano di ripresa e resilienza, concentrandosi su alcuni temi esclusi dal finanziamento a causa dei vincoli dello stesso Pnrr. Tra questi c’è sicuramente la viabilità, in termini di fluidificazione del traffico e di sicurezza stradale non solo dei veicoli ma anche dei ciclisti e pedoni, in città e nelle frazioni. Un capitolo importante è poi quello dedicato alle manutenzioni ordinarie e straordinarie del territorio e degli edifici, l’importante investimento dei parchi cittadini e l’attenzione all’edilizia residenziale pubblica, su cui nei prossimi mesi ci saranno importanti investimenti grazie a fondi regionali in arrivo». Sul Pnrr, il vicesindaco de Franco ricorda come «stia proseguendo l'attività degli uffici tecnici per terminare i cantieri e le rendicontazioni e arrivare, entro quest’estate, a chiudere le progettazioni legate al Piano di ripresa e resilienza».
