Gazzetta di Reggio

Reggio

In città

Via Paradisi: c’è l’ok di Enac al progetto R60 che cambierà il volto della zona stazione

Serena Arbizzi
Via Paradisi: c’è l’ok di Enac al progetto R60 che cambierà il volto della zona stazione

Reggio Emilia, il vicesindaco Lanfranco De Franco: «Successivamente alla chiusura dell’iter urbanistico, che a questo punto non necessita di ulteriori pareri, si potrà dare il via alla fase più esecutiva del progetto»

3 MINUTI DI LETTURA





Reggio Emilia Un intervento che viene definito strategico per il quartiere, come quello alla scuola primaria Marconi, insieme al proseguimento dei lavori per la realizzazione del Comando della nuova Polizia locale, in viale IV Novembre, opera anch’essa considerata di vitale importanza per contrastare il degrado che da tempo affligge residenti, commercianti e pendolari. Il Piano triennale delle opere pubbliche del Comune di Reggio Emilia prevede una serie di interventi volti alla rigenerazione urbana come asse strategico, con lavori concentrati in particolare nella valorizzazione della città storica e nella rigenerazione del quartiere della stazione.

Le risorse sono destinate principalmente al recupero e alla valorizzazione degli spazi pubblici come l’intervento del cosiddetto Pru R60 in via Turri e via Paradisi, che vale oltre 30 milioni di euro. Per quanto riguarda questo progetto, molto dibattuto in città, è arrivata l’autorizzazione dell’Enac (Ente Nazionale Aviazione Civile) una manciata di giorni prima di Natale a undici mesi dall’osservazione formulata all’amministrazione. «Enac ha concesso l’autorizzazione - chiarisce il vicesindaco Lanfranco de Franco -. Sono state rilasciate soltanto alcune prescrizioni su aspetti inerenti al cantiere. Dal momento che la zona sorge nei pressi dell’aeroporto si dovranno utilizzare gru ad hoc che tengano conto di questo. Successivamente alla chiusura dell’iter urbanistico, che a questo punto non necessita di ulteriori pareri, si potrà dare il via alla fase più esecutiva del progetto». Il venir meno dei fondi del Pnrr assegnati al Pinqua, “Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell'Abitare”, non cambia, quindi, l’essenza del progetto R60, che può contare ancora su importanti fondi della Banca del Consiglio d’Europa e della Regione, rassicurano dal Comune. 

Si tratta del Programma di Riqualificazione Urbana che prevede la realizzazione di interventi destinati a potenziare l’offerta abitativa sostenibile e solidale, con 148 abitazioni di edilizia residenziale sociale e pubblica (Ers, Erp), e le dotazioni di servizi di interesse collettivo, ambientale, con le aree verdi di quartiere, e per la mobilità, con parcheggi, aree pedonali e ciclabili. Nel dicembre del 2022 il consiglio comunale ha adottato la delibera incentrata sul Piano Urbanistico Attuativo di iniziativa pubblica “Pru R60” che rappresenta l’avvio dell’iter tecnico-amministrativo di programmazione e pianificazione urbanistica funzionale sia alla successiva acquisizione delle unità abitative e delle aree di proprietà privata interessate dal programma che alla conseguente attuazione dei singoli interventi di riqualificazione e rigenerazione urbana. Il completamento del programma complessivo di interventi era previsto inizialmente nel 2031. Alle risorse per il Pru R60 si aggiungono quelle per il nuovo Comando della Polizia locale in viale IV Novembre, la cui fine lavori è previsto entro il 2027, che prevede un’integrazione di 2 milioni all’investimento già stanziato di circa 7 milioni e 800mila euro. In centro storico, vale 2,5 milioni di euro il progetto di rigenerazione strategica dell’area compresa tra il parco del Popolo e il parcheggio Zucchi, basato da un lato sulla rinascita dello storico Chalet quale padiglione polivalente immerso nel parco del Popolo, e dall’altro sulla riqualificazione del parcheggio Zucchi, che si connetterà al parco per dare origine a una grande spazio verde continuo.