Gelati alcolici, alla birra scura o vegani: ecco le nuove tendenze
Dalla Sigep di Rimini le ultime novità: la frutta a guscio tra i comparti più dinamici dell’agroalimentare italiano
Rimini Alla Sigep di Rimini si trovano tutte le novità e le tendenze del foodservice: solo per il gelato si va dalle aziende che propongono punti vendita mobili configurabili in versione gelateria o in versione beverage per portare il buono del made in Italy ovunque, a quelle che presentano gusti esotici, ricchi e aromatici, perfetti per i climi caldi perché simili ad un gelato, ma senza essere mantecati. E poi gelati alcolici, alla birra scura, funzionali per colazioni e merende energetiche e vegani 100% vegetali, con fruttosio, per garantire in modo pratico e veloce un gelato di qualità. «In quasi cinquant’anni di attività Sigep ha saputo qualificarsi come un evento unico in Italia per la sua capacità di concentrare la creatività, l’estro e le proposte sostenibili di migliaia di professionisti ed è per noi motivo di orgoglio e soddisfazione aver visto nascere e crescere questa manifestazione in Emilia-Romagna - ha detto l’assessora regionale al Turismo, Sport e Commercio, Roberta Frisoni - Un evento che mai come in questa 47ª edizione afferma la sua internazionalità, con un’importante ricaduta in termini di occupazione alberghiera, e che conferma il protagonismo di Rimini come dinamico polo congressuale del comparto Mice regionale e città al servizio dei grandi eventi, dai collegamenti dell’Aeroporto Fellini e dell’Alta velocità ferroviaria all’offerta di ristorazione e intrattenimento». Ma Sigep non è soltanto gelato, pizza e pane.
La frutta in guscio si conferma infatti tra i comparti più dinamici dell’agroalimentare italiano, tra radici territoriali e una domanda in crescita. Se ne è parlato al Sigep nell’incontro “Frutta in guscio italiana protagonista al Sigep”, ospitato nell’Area Masaf-Ismea, dove Ismea ha presentato numeri e tendenze del comparto. Un focus in linea con la vocazione della manifestazione: frutta in guscio e arte dolciaria si incontrano naturalmente, perché nocciole, castagne, pistacchi, mandorle e noci sono ingredienti chiave per gelateria e pasticceria, capaci di unire qualità, origine e innovazione, rafforzando la competitività del made in Italy. Secondo i dati illustrati da Ismea, l’Italia è stabilmente nella Top 10 mondiale dei produttori di frutta in guscio, con una produzione che supera 280mila tonnellate. Sul piano internazionale, il nostro Paese è anche sesto importatore e undicesimo esportatore a livello globale: una posizione che riflette una filiera articolata, dalla produzione primaria alla trasformazione e valorizzazione gastronomica. Sul fronte retail, il 2025 segna un nuovo record: gli acquisti di frutta in guscio confezionata hanno superato 1,1 miliardi di euro (+13% sul 2024) e, in quantità, oltre 89 milioni di kg (+6%) . La frutta in guscio rappresenta inoltre circa il 6% della spesa degli italiani per prodotti ortofrutticoli. l
