Finanziere salva una donna incinta che stava per essere assalita mentre si recava al parcheggio
Il racconto della 39enne Giovanna Izzo, alla 38esima settimana di gravidanza: «Un ragazzo, che avrà avuto 20anni ed era in evidente stato di alterazione, mi ha raggiunta alle spalle. Il finanziere lo ha immobilizzato»
Correggio Una donna incinta di 38 settimane stava per essere aggredita da un giovane in fortissimo stato di alterazione. Un finanziere, in un momento in cui era libero dal servizio, ha capito la situazione e l’ha salvata dall’assalto proprio quando si stava per verificare.
Si è concluso con il lieto fine l’episodio che vede protagonisti Giovanna Izzo, 39 anni, titolare di uno studio di fisioterapia di via Circondaria, e il finanziere fuori servizio della tenenza della Guardia di Finanza di Correggio, le cui iniziali sono S.P.. «Sono uscita dallo studio in anticipo rispetto al solito, alle 17.30 - racconta Giovanna -. Abitualmente parcheggio in via Mussini e per raggiungere l’auto percorro il lato che dà sul Parco delle Corti. Faceva già un po’ buio, ma la zona registra un frequente passeggio». Giovanna ha notato un gruppo composto da adolescenti e da ragazzi più adulti. «Ma le panchine sono un po’ lontane dal passaggio pedonale e ho continuato il mio tragitto - dice -. Ieri sera (venerdì per chi legge, ndr), ero al telefono: mentre camminavo verso l’auto sentivo la voce di un ragazzo, credo non abbia nemmeno 20 anni. Stava palesemente delirando e non si reggeva in piedi». Poco davanti a lei, a una distanza fra i 30 e i 40 metri, stava camminando il finanziere libero da servizio che era appena andato a prendere i figli a scuola e si stava dirigendo verso casa. «Anche il finanziere aveva notato il ragazzo e ha rallentato - continua la fisioterapista -. Io ho accelerato e ho svoltato a destra nel vialetto in cui era parcheggiata macchina. Quando ho iniziato ad allungare il passo, non mi sono accorta che anche lui ha iniziato a correre e, dapprima mi ha raggiunta alle spalle, e poi mi si è parato davanti con le mani alzate come se volesse aggredirmi. Ho urlato, cercato di andare via ed è arrivato subito il finanziere». Il militare delle Fiamme Gialle si è rivelato l’angelo custode di Giovanna: ha preso da dietro il giovane, che era fuori di sé, e dopo qualche momento di colluttazione è riuscito a immobilizzarlo. Successivamente, Giovanna ha allertato i carabinieri. Una volta arrivati i militari, si è presentato anche un amico del ragazzo immobilizzato, che ha fatto possibile per tirarlo fuori dai guai, salvo finire per litigarci a sua volta. «Una volta capito che Giovanna stava bene - aggiunge il marito Stephane Lanfrey - ho atteso che arrivasse a casa: è riuscita a guidare fino a Reggio. Poi siamo andati a fare gli accertamenti medici. Per fortuna non ci sono strati traumi, ad appena due settimane dal parto, solo un grande spavento. Desideriamo ringraziare il finanziere per il suo intervento prontissimo: non sappiamo come sarebbe potuta andare a finire senza di lui».
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