Ucciso a bastonate 13 anni fa, via al processo: l’imputato sarà giudicato in abbreviato
Correggio: Aldo Silingardi detto Abbo fu trovato morto, la svolta solo molti anni dopo. Alla sbarra un 37enne marocchino che gli abitava accanto
Correggio A tredici anni dall’omicidio di Aldo Silingardi, 78 anni, detto Abbo, il cold case di Lemizzone entra in una nuova fase giudiziaria. Nella mattinata di oggi, davanti al gup Ramponi, la difesa dell’imputato Said Saraa ha chiesto e ottenuto il rito abbreviato. Nel corso dell’udienza sono state inoltre costituite le parti civili: il fratello della vittima, Leo Silingardi, e il nipote. A sostenere l’accusa in aula è il pm Maria Rita Pantani.
Il procedimento riguarda l’omicidio avvenuto il 9 luglio 2012 nella casa di via Lemizzone 39/a, nelle campagne di Correggio. Per il delitto è imputato un marocchino di 37 anni, individuato grazie a una traccia palmare insanguinata isolata e attribuita dagli specialisti del Ris con tecniche di laboratorio oggi disponibili, che hanno permesso di riaprire e rilanciare le indagini. L’accusa contestata è omicidio volontario aggravato a seguito di rapina.