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Il caso

Mediopadana, vandalo danneggia a colpi di estintore due porte a vetri

Mediopadana, vandalo danneggia a colpi di estintore due porte a vetri

Il raid nella notte tra ieri (20 gennaio) e lunedì. Indaga la polizia ferroviaria

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Reggio Emilia Nella notte tra ieri (20 gennaio) e lunedì, poco dopo la mezzanotte, un senzatetto si è introdotto nella stazione Mediopadana e, per motivi ancora sconosciuti, ha impugnato un estintore e danneggiato due porte antisfondamento. Si tratta delle porte del bar-tabaccheria e della Sala Freccia, la sala d'attesa esclusiva per i viaggiatori Trenitalia, situata all’interno della stazione, che offre servizi aggiuntivi come Wi-Fi, bevande e un’area più confortevole in attesa del treno.

Una brutta sorpresa dunque per i passeggeri e gli addetti al lavoro che ieri mattina, alla riapertura della Mediopadana, si sono trovati davanti questo scenario. La stazione dell’alta velocità, infatti, di notte viene chiusa da remoto mezz’ora dopo l’ultimo treno in arrivo. È possibile dunque che il senzatetto sia riuscito ad entrare, probabilmente per usare i bagni o cercare riparo, in quel lasso di tempo.

I danni sono ancora in fase di quantificazione e sul fatto sta indagando la polizia ferroviaria. Gli agenti hanno acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza all’interno e all’esterno della stazione per cercare di identificare e risalire al colpevole. È la prima volta, infatti, che la stazione Mediopadana, una delle strutture diventata simbolo di Reggio Emilia e in cui transitano migliaia di pendolari ogni giorno, viene presa di mira in questo modo e colpita da atti vandalici. Un campanello d’allarme che non dev’essere certamente sottovalutato.