Bassa Reggiana, mozione per la sicurezza nei locali: «Stop a fiamme libere per evitare un’altra Crans-Montana»
Le minoranze dell’Unione chiedono a gran voce ordinanze e controlli
Guastalla «Abbiamo presentato una mozione all’Unione Bassa Reggiana con l’obiettivo di rafforzare la cultura della sicurezza nei locali aperti al pubblico, promuovendo un’azione di coordinamento tra i sindaci dell’Unione volta soprattutto alla prevenzione, alla sensibilizzazione e al controllo sui rischi connessi all’utilizzo di fiamme libere e articoli pirotecnici in ambienti chiusi e affollati». Così Cristina Fantinati, consigliera dell’Unione e del Comune di Novellara e prima firmataria della mozione.
Prosegue Annamaria Ribezzo, consigliera dell’Unione e del Comune di Boretto: «L’iniziativa nasce dopo i tragici fatti di Crans-Montana che hanno drammaticamente riportato l’attenzione sui pericoli legati a pratiche spesso sottovalutate. Eventi che dimostrano come l’uso improprio, anche occasionale, di fiamme libere o dispositivi pirotecnici possa generare incendi».
Tra le firmatarie anche Elisa Rodolfi, consigliera dell’Unione e del Comune di Guastalla, che dichiara: «Il documento impegna il presidente dell’Unione Bassa Reggiana a promuovere un’azione condivisa tra tutti i sindaci della Bassa, finalizzata all’adozione di ordinanze comunali omogenee che vietino l’utilizzo di fiamme libere e articoli pirotecnici all’interno dei locali aperti al pubblico. Sono inoltre previste eccezioni per impianti e attrezzature conformi alla normativa vigente in materia di sicurezza e prevenzione incendi, come cucine professionali e strumenti utilizzati per la preparazione di cibi e bevande».
La consigliera dell’Unione e del Comune di Gualtieri Cristina Reda aggiunge: «La mozione non ha alcun intento di penalizzare le attività economiche, i pubblici esercizi o i gestori di locali. Al contrario, l’obiettivo è lavorare insieme agli operatori, fornendo regole e indicazioni chiare e uniformi, affinché eventi, feste e momenti di intrattenimento possano svolgersi in piena sicurezza». Fabrizia Gatti, consigliera dell’Unione e del Comune di Brescello, aggiunge: «Particolare attenzione viene posta sull’importanza di tenere alta l’attenzione su rischi, spesso percepiti come remoti, ma che possono trasformarsi in tragedie in pochi istanti. Per questo la mozione prevede il coinvolgimento degli enti competenti - Prefettura, Forze dell’Ordine, Polizia locale, Vigili del fuoco e Azienda sanitaria locale - anche in un’ottica di supporto e prevenzione, a cui devono fare seguito le attività di vigilanza e controllo».
La mozione è stata sottoscritta anche dai consiglieri comunali Lara Balestrazzi e Catia Musi (Guastalla), Renata Bertazzoni (Luzzara), Alessandro Cagossi, Sabina Magri, Ivo Germani e Matteo Montanarini (Novellara), Manila Maffei (Reggiolo), Claudio Davolio (Gualtieri). l© RIPRODUZIONE RISERVATA
