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Bidello accusato di abusi su otto bambine a scuola, il sindaco di Castelnovo Sotto: «Comunità esterrefatta, solidarietà alle alunne»

Bidello accusato di abusi su otto bambine a scuola, il sindaco di Castelnovo Sotto: «Comunità esterrefatta, solidarietà alle alunne»

Il primo cittadino Francesco Monica è intervenuto sul caso: «La scuola ha reagito con tempestività»

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Castelnovo Sotto «Quando abbiamo appreso dei fatti gravi che avrebbero avuto come protagonista un collaboratore scolastico della scuola media e come vittime otto studentesse minorenni, siamo rimasti sconcertati. La mia prima reazione è quella di esprimere comprensione e vicinanza alle studentesse, alle loro famiglie, a tutto il personale della scuola e alla comunità che, come me, è rimasta esterrefatta una volta appresa la notizia». Il sindaco di Castelnovo Sotto Francesco Monica interviene così sulla vicenda che ha visto un bidello 28enne della scuola media di Castelnovo Sotto essere sospeso e sottoposto a misure cautelari, con l’accusa di aver molestato otto alunne minorenni.

La procura contesta il reato di violenza sessuale continuata e aggravata. L’uomo, che avrebbe problemi fisici e cognitivi, avrebbe baciato e abbracciato otto alunne di età inferiore ai 14 anni. «Rispetto a queste accuse e alla preoccupazione che hanno destato, l’unica consolazione è la rapidità di reazione e l’efficacia con cui, sia la scuola, che le forze dell’ordine, hanno agito per proteggere le studentesse ed effettuare le indagini. Non appena le ragazze hanno comunicato i fatti alle insegnanti, queste hanno riferito l’accaduto al dirigente, il quale ha isolato e allontanato il bidello dal suo luogo di lavoro abituale, per poi, su decisione del provveditore, sospenderlo dall’incarico in via cautelativa. Intanto è stata sporta denuncia ai carabinieri di Castelnovo, che hanno ascoltato le testimonianze e depositato l’esito dei loro approfondimenti alla Procura, la quale ha chiesto e ottenuto dal gip del Tribunale di Reggio l’applicazione nei confronti dell’uomo della sospensione immediata dal pubblico servizio per 12 mesi. Il tutto in tempi rapidissimi - prosegue il sindaco - In questo momento tutti noi dobbiamo restare vicini alle ragazze e alle loro famiglie, nella consapevolezza però che l’istituto comprensivo di Castelnovo ha dimostrato di possedere gli anticorpi contro il verificarsi di situazioni del genere che, quando capitano, devono essere denunciate e debellate immediatamente senza paura e senza indugi per tutelare i diritti dei minori. Infine, ringrazio le ragazze che hanno avuto la forza di comunicare quello che stavano subendo, le loro famiglie che sono state al fianco della scuola condividendo le scelte compiute, le docenti per la professionalità e la sensibilità che hanno dimostrato, il dirigente scolastico per la celerità con cui si è mosso, il provveditore di Reggio, i carabinieri di Castelnovo e la procura, che sono intervenuti rapidamente. Il nostro compito ora è attendere con fiducia l’esito delle indagini. Il mio è anche quello di essere presente e a disposizione di una comunità ferita da quel che è accaduto».

Intanto, sulla vicenda interviene l’avvocato Vincenzo De Franco, che tutela il 28enne, che presto sarà interrogato. Il legale rende noto che la procura aveva chiesto per il suo assistito anche l’obbligo di dimora, ma il gip «ha disposto la sola misura della sospensione dall’esercizio del pubblico servizio». L’avvocato ricorda inoltre che «la misura applicata è cautelativa e in nessun modo conferma la colpevolezza, che, invece, deve essere accertata in sede processuale» e aggiunge che si tratta di «una vicenda giudiziaria complessa anche in ragione delle peculiari condizioni di vulnerabilità del mio assistito». L’indagato «esprime piena fiducia nella magistratura con l’auspicio che si possa lavorare con la dovuta serenità». l© RIPRODUZIONE RISERVATA