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La querelle

Bonifica Inalca: c’è l’accordo. «L’intervento sarà a totale carico delle imprese»

Bonifica Inalca: c’è l’accordo. «L’intervento sarà a totale carico delle imprese»

Reggio Emilia: a un anno dall’incendio che ha distrutto lo stabilimento e dopo un ricorso al Tar, pace tra Comune e Inalca, Sirio, Fin4Coop e Sarda Leasing

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Reggio Emilia Un accordo tra tutti i soggetti coinvolti a vario titolo nell’area di via Due Canali, sede dell’ex stabilimento Inalca, per il completamento delle bonifiche da amianto a seguito del grave incendio che ha colpito il sito quasi un anno fa. E’ questo il risultato ottenuto dall’amministrazione comunale di Reggio Emilia, che ha coinvolto in un confronto di alcune settimane Inalca, Sirio, Fin4Coop e Sarda Leasing, società affittuarie, conduttrici e proprietarie dell’immobile di via Due Canali.


«Un accordo importante – ha detto il sindaco di Reggio Emilia Marco Massari - che arriva al termine di un confronto franco e aperto tra tutti i soggetti che agiscono in quell’area e rappresenta un passo significativo verso la conclusione di una vicenda complessa, riaffermando il principio di responsabilità condivisa e la volontà comune di accelerare il ritorno a condizioni di piena sicurezza di un’area strategica della città. Voglio ringraziare tutte le parti per aver mostrato senso di responsabilità nei confronti della città e dei cittadini». L’obiettivo è quello di assicurare il superamento definitivo delle criticità residue nel sito e di dare una prospettiva certa agli interventi ancora necessari.


Grazie a questo accordo, sarà infatti possibile procedere al completamento delle operazioni di bonifica senza attendere i tempi, potenzialmente lunghi, legati alla liquidazione dei risarcimenti assicurativi, garantendo così una risposta più rapida ed efficace a tutela della salute pubblica e dell’ambiente. L’intervento sarà a totale carico delle imprese e non comporterà impegni economici per il Comune. L’intesa raggiunta sull’intervento di bonifica non implica la definizione di responsabilità sulle cause dell’incendio, oggetto dell’indagine ancora in corso. Le operazioni verranno svolte da un’impresa specializzata con la supervisione di Arpae e Ausl, che forniranno assistenza per quanto di loro competenza.