Parcheggio Zucchi, la concessione a Reggio Park scade nel 2038 ma il Comune vuole riaverlo prima
Reggio Emilia: secondo l’amministrazione comunale il progetto di riqualificazione non interferirirà. Magnani: «Abbiamo concordato un cantiere a stadi»
Reggio Emilia Sull'area del parcheggio Zucchi di Reggio Emilia, parte di un progetto di riqualificazione da 2,5 milioni avviato dal Comune per il centro storico, «possiamo intervenire perché è un'area pubblica, che è sì in gestione, ma è di nostra proprietà». E’ la precisazione che arriva dall'assessora Stefania Bondavalli rispondendo a una domanda di Fabrizio Aguzzoli, consigliere di Coalizione civica, sui rapporti tra l'amministrazione e il concessionario dell'area (dal 2011 la società Reggio Park dell'imprenditore Filippo Lodetti Alliata).
La concessione scadrà infatti nel 2038, ma il Comune punta a rientrare in possesso del parcheggio prima del termine. Anche per non trovarsi a dover effettuare importanti migliorie sull'area a vantaggio di un soggetto privato. Sul punto l'assessora chiarisce: «Al momento c'è un'interlocuzione in corso, ma questo non ha nulla a che fare col progetto di riqualificazione che vogliamo realizzare». Il dirigente Massimo Magnani aggiunge: «Con il concessionario abbiamo concordato un cantiere per stadi che non avrà nessuna interferenza col servizio». Magnani fuga quindi gli altri dubbi sollevati dai commissari spiegando: «Non vediamo quindi alcun motivo per cui la controparte potrebbe chiedere un riequilibrio dei costi della concessione».