Gli rubano la Ferrari California sulla via Emilia: i carabinieri la ritrovano smontata
Reggio Emilia: il furto a Villa Gaida ai danni dell’imprenditore di Parma Vincenzo Casillo, l’auto di lusso ritrovata a Puianello. «Danno da 60mila euro, ma potremo ripararla. Grazie ai carabinieri»
Reggio Emilia «Ero venuto a Reggio per lavoro quando mi hanno rubato la Ferrari che, fortunatamente, è stata ritrovata il giorno seguente a Puianello. È smontata in diverse parti e il danno ammonta sui 60mila euro, ma in questo modo potremo ripararla. Desidero ringraziare sentitamente i carabinieri che mi hanno restituito il veicolo, a cui io tengo in modo particolare». Nelle parole di Vincenzo Casillo, imprenditore residente a Parma, c’è il rammarico per quanto accaduto ma allo stesso tempo anche la soddisfazione per aver ritrovato una vettura non banale, una Ferrari California di colore rosso.
Si tratta di una macchina molto lussuosa e particolarmente pregiata, ritrovata in una via abbandonata nella zona collinare, probabilmente lasciata lì dai malviventi dopo aver sottratto qualche pezzo con l’intenzione di metterli in vendita. Domenica l’uomo si trovava a Gaida, lungo la via Emilia, per un incontro con alcuni clienti del noleggio auto. Quando è tornato al parcheggio, ha visto che era sparito il mezzo con il logo del Cavallino Rampante conosciuto in tutto il mondo. Preso dallo sconforto, Casillo ha contattato le forze dell’ordine, sporgendo denuncia per il furto.
Immediatamente, i carabinieri si sono messi alla ricerca della macchina, trovandola lunedì mattina, intorno alle 7, in via Marx a Puianello, nei pressi della chiesa del comune castellese. I ladri avevano smontato la Ferrari California, che infatti non aveva le porte, il cofano e il paraurti. In ogni caso, i militari hanno contattato l’uomo che, grazie anche all’intervento del carro-attrezzi che ha caricato la vettura, è tornato in possesso della macchina, per quanto al momento non utilizzabile.
«Il danno è ingente e non mi era mai capitato un furto di queste proporzioni, come famiglia siamo veramente rammaricati – prosegue Casillo –. Gestendo una concessionaria a Parma insieme a mio padre, abbiamo tante auto di lusso e spesso veniamo in territorio reggiano, mentre questa invece era intestata proprio a me. Spero mi venga riconsegnata presto e di poter archiviare questo spiacevole imprevisto». © RIPRODUZIONE RISERVATA
