Addio al professore Gianni Immovilli, maestro delle Telecomunicazioni
Reggio Emilia, Unimore piange il docente reggiano, scomparso all’età di 85 anni
Reggio Emilia L’Università di Modena e Reggio Emilia esprime profondo cordoglio per la scomparsa del professor Gianni Immovilli, avvenuta lunedì 26, professore emerito di Telecomunicazioni e membro ordinario dell’Accademia di Scienze, Lettere e Arti di Modena. Nato il 27 gennaio 1940 a Reggio Emilia, Immovilli è stato professore ordinario presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università di Bologna dal 1978, dove ha ricoperto l’incarico di Direttore dell’Istituto di Elettronica nel triennio 1981-1983.
Dal novembre 1994, il professor Immovilli ha svolto la propria attività accademica presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università di Modena e Reggio Emilia come professore ordinario di Telecomunicazioni. Nel corso della sua lunga carriera in Unimore, è stato direttore del Dipartimento di Scienze dell’Ingegneria dal 1996 al 2001 e direttore del Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione dal 2002 al 2010. Dal 2000 ha inoltre coordinato il Nucleo di Valutazione dell’Ateneo, mentre dal 1997 al 2003 è stato membro del Senato Accademico in qualità di rappresentante dei Direttori di Dipartimento dell’Area Tecnico-Scientifica.A livello nazionale e internazionale, il Prof. Immovilli ha ricoperto ruoli di primo piano: è stato Presidente del Gruppo di Coordinamento Nazionale di Ricerca Telecomunicazioni e Teoria dell’Informazione (Gtti) dal 1993 al 1999, membro della Commissione Radio Scientifica Italiana e del Consiglio Scientifico del Centro di Studio per Metodi e Dispositivi per Radiotrasmissioni del Cnr di Pisa.
La sua intensa attività scientifica è documentata da numerose pubblicazioni su riviste internazionali e contributi presentati ai più autorevoli congressi del settore. I suoi principali ambiti di ricerca hanno riguardato, tra gli altri, l’estensione della teoria di Rice sull’effetto di soglia nella modulazione di frequenza, la demodulazione di frequenza a bassa soglia, i trasmettitori di potenza a stato solido e a larga banda, i ponti radio numerici terrestri e satellitari e i sistemi radiomobili. Nel 1988 è stato nominato coordinatore del primo progetto nazionale di ricerca sulle Comunicazioni Radiomobili, finalizzato allo studio dello sviluppo della rete radiomobile pan-europea. Profondamente stimato dalla comunità accademica, il professor Immovilli ha dato un contributo fondamentale alla nascita e allo sviluppo dell’Ingegneria presso l’Ateneo modenese. Unimore lo ricorda per la straordinaria dedizione professionale, l’onestà intellettuale e la gentilezza che ne hanno contraddistinto il profilo umano e scientifico. l© RIPRODUZIONE RISERVATA
