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Il caso

Insulti, botte e minacce di morte alla moglie: in carcere il marito 39enne violento

Insulti, botte e minacce di morte alla moglie: in carcere il marito 39enne violento

Reggio Emilia, l’uomo era già noto alle forze dell’ordine per numerosi precedenti legati a reati contro la persona e al traffico di stupefacenti e si trovava sotto sorveglianza speciale

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Reggio Emilia La squadra mobile della polizia di Stato di Reggio Emilia, ieri (27 gennaio), ha eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un uomo di 39 anni, originario della Campania. Il provvedimento è stato emesso dal gip del Tribunale su richiesta della Procura della Repubblica, a seguito di una grave escalation di violenza domestica.

L'indagato, già noto alle forze dell'ordine per numerosi precedenti legati a reati contro la persona e al traffico di stupefacenti, era già sottoposto alla misura della sorveglianza speciale. Le attuali accuse riguardano i reati di maltrattamenti contro familiari e conviventi e lesioni personali aggravate ai danni della moglie. Secondo quanto emerso dalle indagini, l'uomo ha  adottato per mesi comportamenti vessatori e aggressivi, spesso sotto l'effetto di alcol e droghe. Le violenze includevano insulti costanti, minacce di morte e aggressioni fisiche brutali, che in più occasioni hanno costretto la donna a ricorrere a cure ospedaliere per lesioni significative.

Spinta dal timore per la propria incolumità, la donna ha denunciato i fatti alla polizia di Stato. Gli agenti hanno rintracciato il 39enne in un albergo della provincia reggiana, procedendo all'arresto immediato. L'uomo è stato successivamente trasferito nel carcere di Reggio Emilia, dove resta a disposizione dell'autorità giudiziaria.