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L’inizativa

A 19 anni lancia il portale Re-vivireggio, per riaccendere i giovani in città: il progetto di Juan Manuel Vaggi

Mattia Amaduzzi
A 19 anni lancia il portale Re-vivireggio, per riaccendere i giovani in città: il progetto di Juan Manuel Vaggi

Reggio Emilia, è ideato dal 19enne Juan Manuel Vaggi: «Creiamo insieme il nostro futuro»

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Reggio Emilia Uno spazio concreto dedicato ai giovani per proporre, creare e partecipare a eventi nella propria città, non solo da spettatori ma da protagonisti. È questo l’obiettivo di "Re-vivireggio", un sito web creato e gestito da Juan Manuel Vaggi, 19 anni, nato a Guadalajara (Messico), cresciuto a Roma, ma reggiano d’adozione, dato che proprio qui si è diplomato all’Istituto Alberghiero Motti, dove ha studiato accoglienza turistica.

«Ho voluto creare questo sito perché avevo avvertito la sensazione che ci fosse poca partecipazione da parte dei ragazzi, ma non perché le attività non ci fossero - racconta Vaggi -. E così è nato "Re-vivireggio", un portale che dà la possibilità a tutti i ragazzi, senza nessuna esclusione e senza nessuna discriminazione di nessun tipo, di proporre attività o eventi che loro vogliono fare per provare a rinnestare un po’ di tessuto tra i giovani. Sento che, nonostante ci siano tante iniziative da parte del Comune, i giovani non partecipano nemmeno». E il primo evento che questa neonata community sta cercando di organizzare è "Rivivere Volley Cup", «torneo di pallavolo ideato e organizzato interamente da giovani per i giovani di Reggio Emilia -spiega Vaggi -. Non si tratta di una vera e propria competizione, ma più una giornata all’insegna dello sport. Infatti è aperto a chiunque voglia partecipare». Si parla spesso di quanto questa città abbia bisogno di iniziative ed eventi capaci poter attrarre sempre più persone, soprattutto in centro storico.

Perciò, dopo Viviamo Reggio Emilia, ecco dunque un’altra realtà pronta a dare il suo contributo per rivitalizzare questa città. Tra l’altro, "Re-vivireggio" si inserisce alla perfezione in "Trame", l’avviso pubblico lanciato di recente dal Comune, che sostiene progetti e iniziative ideate da soggetti under 35. A disposizione ci sono 15 mila euro complessivi con contributi fino a 3 mila euro per singolo progetto. In conclusione, Vaggi ha una grande voglia di fare e di mettere a punto quello che ha imparato in classe al servizio della comunità, ma quali sono gli eventi e le iniziative che lui vorrebbe vedere in città? «Mi piacerebbe assistere a delle giornate di orientamento verso il futuro dei giovani - spiega alla Gazzetta -. Sarebbe bello se ci fosse la possibilità di far venire degli esperti che parlassero dell’argomento. In questo modo, magari i ragazzi si possono appassionare».

Non solo, per Vaggi bisognerebbe puntare su «iniziative sportive o culturali. Bisogna far apprezzare nuovamente Reggio Emilia ai reggiani stessi. Perché quello che io ho appreso durante gli anni è che per far vivere una città bisogna sentirsi parte della città stessa, e quindi magari attuare delle- o creare degli eventi dove si valorizzi molto il territorio reggiano, che ha tanto da offrire e che ha comunque un Comune che fa delle ottime iniziative». Per chiunque fosse interessato, basta andare su re-vivireggio.it, e iscriversi con la propria mail: «Siamo una comunità ancora giovane, essendo nati a dicembre scorso. Al momento siamo una sessantina di iscritti, ma spero che potremmo crescere sempre di più», conclude Vaggi. l© RIPRODUZIONE RISERVATA