Gazzetta di Reggio

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L’incidente mortale

Schianto a Parma, muore l’amministratore della Bertolini Pumps di Reggio Emilia

Ambra Prati
Schianto a Parma, muore l’amministratore della Bertolini Pumps di Reggio Emilia

Luigi Quaretti, 77 anni, era alla guida della sua Porsche Macan quando si è schiantato in tangenziale

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Reggio Emilia Si è schiantato contro un muro della tangenziale sud di Parma, mentre con tutta probabilità stava tornando verso casa. Due province sono in lutto per la morte di Luigi Quaretti, 77 anni, amministratore delegato da ben 46 anni della Bertolini Pumps di via Cafiero 2, nella zona industriale di Pieve, una multinazionale leader nella costruzione di pompe idrauliche. Una seconda casa per il manager, molto stimato.

L’incidente
La fuoriuscita di strada è avvenuta mercoledì sera, poco dopo le 23.30. Quaretti era alla guida della sua Porsche Macan quando all’improvviso, per cause in corso di accertamento, nel tratto di strada compreso tra gli svincoli di strada Argini e via Langhirano ha perso il controllo della macchina, che ha sbandato verso destra andandosi a schiantare proprio contro la parte iniziale di un muretto in cemento armato. Altri automobilisti di passaggio hanno lanciato l’allarme al 112 e vicino all’uscita 16 sono subito accorse a sirene spiegate l’ambulanza, l’automedica, la polizia stradale e i vigili del fuoco. Difatti dall’auto, subito dopo il terribile urto, ha iniziato a uscire del fumo; si è sviluppato un principio di incendio, subito spento.

I vigili del fuoco hanno provveduto a estrarre il conducente, incastrato nell’abitacolo nella parte anteriore della macchina semidistrutta e accartocciata. Una volta estratto il conducente, i medici hanno provato a lungo a rianimare il 77enne, ma qualsiasi tentativo è risultato vano: il suo cuore non batteva più. La dinamica della tragica fuoriuscita di strada è al vaglio della polizia stradale di Parma. L’unica certezza è che non risultano altri veicoli coinvolti; il guidatore ha fatto tutto da solo. Tuttavia resta da capire il motivo della brusca sbandata in quel tratto sgombro, al termine di una semicurva; non è escluso che l’uomo sia stato colto da un malore oppure da una distrazione o dalla stanchezza.

Chi era
Nato a Vairo, nel comune di Palanzano, nell’alta Val d’Enza, Quaretti proveniva da una famiglia molto nota nella Valle dei Cavalieri: lo zio, di cui portava il nome, era stato podestà a Palanzano, il padre Lucio era lo storico maestro del paese e maestre erano anche le zie Maria e Ida, suore Luigine apprezzate a Parma. La famiglia si è poi trasferita nella città ducale, ma Vairo è rimasto il paese dove amava rifugiarsi Quaretti. Un uomo che ha dedicato tutta la sua esistenza alla famiglia – la moglie Claudia e i figli Matteo e Raffaella – e al lavoro. Il lavoro era la sua passione. L’amministratore delegato è entrato nella storica azienda di Reggio Emilia, all’epoca Idromeccanica Bertolini Spa, nel lontano 1980 e ne è diventato ben presto un pilastro. Negli anni la società è cresciuta anche grazie al manager, che non si è mai risparmiato dimostrando sempre grande attenzione verso i dipendenti. Uomo dalle grandi capacità, si occupava di commercio con l’estero. Per questo motivo viaggiava in tutto il mondo, per partecipare alle fiere internazionali, stringere alleanze o far nascere filiali. Chi lo conosceva lo descrive come un esempio di sacrificio e di abnegazione, sia nel privato sia nella professione.  © RIPRODUZIONE RISERVATA