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Anziana di 96 anni aggredita e rapinata sotto casa in via Alfonso Chierici

Mattia Amaduzzi
Anziana di 96 anni aggredita e rapinata sotto casa in via Alfonso Chierici

Reggio Emilia, la rapina si è verificata in centro storico, vicino alla Basilica della Ghiara. I vicini hanno dato l’allarme, sentendo le grida di dolore della donna. Indaga la polizia

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Reggio Emilia Stava rientrando a casa, probabilmente dopo aver fatto la spesa oppure al termine di una delle sue quotidiane passeggiate, quando, vicino al portone d’ingresso, è stata gettata a terra da un malvivente, che le ha strappato con forza e inaudita ferocia la borsa, per poi dileguarsi facendo perdere le proprie tracce. È quanto è accaduto ieri sera (31 gennaio) a un’anziana di 96 anni, aggredita sotto casa da un rapinatore sconosciuto, incappucciato e con un cappello con la visiera. È successo in via Alfonso Chierici, il vicolo che collega via del Portone con via dei Servi. Le urla dell’anziana, sia per lo spavento che per il dolore della caduta, hanno allertato i vicini, che subito si sono affacciati alle finestre e riversati in strada per prestarle i primi soccorsi. È stata avvisata anche una nipote dell’anziana, che è arrivata immediatamente sul posto insieme a un’ambulanza del 118. I volontari dell’ambulanza hanno trasportato la ferita al pronto soccorso: per lei si teme una frattura del femore.

Un episodio che ha allarmato molto gli abitanti del quartiere, stanchi del degrado in cui versa quella porzione del centro storico. La signora rapinata è ben voluta da tutti. Nonostante l’età ogni giorno è solita uscire di casa per andare a fare la spesa, compiere le sue passeggiate fino alla Basilica della Ghiara o tenere pulito il vicolo sotto casa. I vicini raccontano di vederla spesso con la scopa intenta a spazzare e pulire quella porzione di via Chierici, la stessa in cui ieri sera alle 18.15 è stata gettata ignobilmente a terra dal rapinatore, che le ha strappato la borsa probabilmente per rubarle pochi spiccioli.

Il malvivente, descritto dai testimoni di corporatura magra, aveva il capo coperto da un cappuccio e sotto pare che indossasse anche un cappellino con visiera. È stato visto allontanarsi di corsa lungo via Chierici, in direzione della basilica della Ghiara. Lì ha svoltato a sinistra in via dei Servi, raggiungendo il retro del pala Bigi e facendo così perdere le proprie tracce. La zona non è dotata di un sistema di videosorveglianza, ma in via Chierici è presente una telecamera della Ztl. E dunque difficilmente potrà essere utile alla polizia di Stato, che indaga sull’accaduto, per cercare di identificare e rintracciare il responsabile. Gli agenti della questura, giunti sul posto, hanno raccolto le testimonianze dei vicini e dei passanti che hanno assistito alla scena e hanno prestato soccorso all’anziana a terra.

Si riaccende dunque il tema della sicurezza in centro. I cittadini che abitano nei palazzi storici in via Chierici e via Franchi denunciano una situazione di forte degrado che affligge da tempo quella zona. Gruppi di giovani che si appartano per consumare alcolici o sostanze stupefacenti e tentativi di aggressione in pieno giorno. Nel vicolo, a fianco al portone dove abita l’anziana, sull’intonaco ci sono ancora i segni di un tentativo di arrampicarsi sulle grate per raggiungere la finestra dell’abitazione al primo piano. Gli abitanti di questa zona si stanno mettendo d’accordo per darsi man forte in situazioni come questa, per essere avvisati se dovessero accadere episodi analoghi. «Ormai è diventata invivibile questa zona del centro – dice una passante sconsolata ed esasperata –. Non ne possiamo più».

Da quando via Emilia Santo Stefano e corso Garibaldi sono diventate zone a traffico limitato, i vicoli intorno alla Basilica della Ghiara sono diventati sempre più isolati. E dove regna la desertificazione non possono che proliferare i malintenzionati, capaci di aggredire e rapinare una donna di 96 anni per un misero bottino.