Rissa tra dieci persone davanti alla pasticceria. Dopo lo spuntino notturno sono partiti schiaffi, pugni e calci
L’episodio nella notte tra venerdì e sabato, intorno alle 4.45, davanti al Laboratorio Oasi in via dell’Aeronautica. A scontrarsi sono stati due gruppi di giovani
Reggio Emilia Una rissa nel parcheggio, scoppiata dopo aver comprato cornetti e paste calde per uno spuntino. Protagonisti due gruppi di giovani – per la maggior parte italiani, c’erano anche stranieri – che si sono affrontati a mani nude all’esterno del laboratorio Oasi, pasticceria dolce e salata di via dell’Aeronautica 14. Tre feriti lievi, fra i quali una ragazza colpita da un pugno, è il bilancio dell’accaduto. Il forno è aperto solo da mezzanotte alle 6 ed è uno dei pochi punti di ritrovo per coloro che vogliano mangiare qualcosa in piena notte. Il locale è gettonatissimo soprattutto nel fine settimana, quando in molti si fermano nella tensostruttura o nel parcheggio tra il bar Martini (al momento chiuso per ristrutturazione), la farmacia Le Reggiane e il laboratorio, per consumare prelibatezze. A lanciare l’allarme alle 4.45 della notte tra venerdì e sabato è stato un cliente, un giovane che si trovava nel parcheggio quando – per cause in corso di accertamento, pare per una banale lite – tra due gruppi di giovani è nato un acceso diverbio, ben presto arrivato alle mani: spintoni, pugni, calci e schiaffi. A quanto pare nessuno era armato.
«Un cliente è corso dentro il negozio, allarmato, dicendo che si stavano picchiando – racconta il titolare 50enne del laboratorio di pasticceria – A quell’ora c’è il picco di clienti, eravamo asseditati e indaffaratissimi, perciò gli ho detto di chiamare subito la polizia». Difatti alla centrale operativa della questura di Reggio Emilia è arrivata una telefonata che riferiva di una violenta rissa in corso. Nel frattempo qualcuno si è messo in mezzo per tentare di dividere i contendenti. Sul posto si sono subito dirette due pattuglie della Squadra Volante, ma all’arrivo degli agenti il gruppo antagonista era già sparito, mentre erano rimasti coloro che hanno avuto la peggio: due giovani contusi e una ragazza, che dolorante ripeteva «mi hanno tirato un pugno», di età compresa tra i venti e i trent’anni, che avevano pensato bene di terminare lì un venerdì sera spensierato. Due ambulanze sono sopraggiunte e hanno medicato la ragazza e i due ragazzi, che in seguito alle cure ricevute hanno rifiutato il trasporto al Pronto Soccorso. Gli amici dei feriti hanno raccontato ai poliziotti come una battuta di troppo abbia acceso la miccia della violenza. La descrizione dell’auto sulla quale è scappato l’altro gruppo è stata diramata a polizia e carabinieri, che fino all’alba hanno perlustrato il quartiere di Santa Croce alla ricerca degli antagonisti, finora senza esito. «La ragazza l’ho riconosciuta, aveva appena acquistato delle paste allontanandosi con il sacchettino – prosegue il titolare – Io però ho preferito non uscire. Il negozio non è dotato di telecamere». Proprio per acquisire le immagini registrate dalla videosorveglianza la polizia si è recata ieri mattina alla farmacia Le Reggiane. «Noi abbiamo occhi elettronici su tutto il perimetro del palazzo – spiega la farmacista – Ma io non sono in grado di scaricare i filmati, ho bisogno del tecnico che non ho trovato di sabato. Perciò non sono stata d’aiuto agli agenti, che torneranno lunedì per il video». Un video fondamentale per verificare se la versione resa dal gruppo di amici corrisponde a verità. l © RIPRODUZIONE RISERVATA
