Il 22enne reggiano Morgan Vezzali nella fiction “Colpa dei sensi” con Gabriel Garko
L’ex studente dell’istituto Nobili ha recitato nella miniserie su Canale 5
Reggio Emilia C’è un momento in cui un sogno va in onda in prima serata. Può durare solo pochi secondi, che però bastano per far capire a tutti — soprattutto a se stessi — che qualcosa, davvero, è cominciato. Per Morgan Vezzali, 22 enne di Roncocesi che un anno fa ha fatto le valigie e si è trasferito a Roma per studiare recitazione, quel momento ha coinciso con la messa in onda su Canale 5 della fiction “Colpa dei sensi” con Gabriel Garko e Anna Safroncik in cui interpreta Enrico (il personaggio adulto affidato a Tommaso Bellini) da giovane. «È solo l’inizio» «Con grande emozione vi dico che il 30 gennaio, in prima serata su Mediaset, uscirà una fiction con il mio primo piccolo ruolo. È solo l’inizio, ma per me significa tantissimo», le parole dell’ex studente dell’istituto Nobili, dove ha studiato moda, pochi giorni fa sui suoi profili social. È figlio di Luca Vezzali, titolare dello storico negozio di letti e materassi “Notti d’incanto” di via dei Gonzaga, ma il suo orizzonte – dopo anni in cui, cercando la sua strada, ha fatto l’operaio, il contadino e il parrucchiere – oggi è fatto di set, copioni e spot pubblicitari.
Nella miniserie diretta da Simona Izzo e Ricky Tognazzi che ha debuttato venerdì sera, Morgan ha un ruolo piccolo sulla carta, dietro il quale, però, c’è stata una selezione durissima – seicento candidati – e il peso, non leggero, di prestare il proprio volto al passato del co-protagonista nella fiction, sposato con Laura (Safroncik), grande amore giovanile di Davide (Garko). Sul set, nei giorni di riprese tra Roma e Ancona, ha incontrato Gabriel Garko, attore di lunga esperienza che non gli ha fatto mancare consigli e incoraggiamenti. «È stato molto umile», racconta il 22enne reggiano. «Mi ha spiegato che questo è un lavoro difficilissimo e molto competitivo. Mi ha detto che non si smette mai di imparare». E sull’opportunità di essere parte della fiction: «Per me, che sono cresciuto in un paese piccolo come Roncocesi, vedermi su Mediaset è un grande traguardo. Questa esperienza mi ha dato tantissimo, soprattutto a livello umano».
Le emozioni, spiega, sono continuate anche dopo la messa in onda della serie, quando sono arrivati i messaggi e le telefonate di famigliari e amici. «Mio nonno è ultracentenario, per lui conta il lavoro fisso. Quando gli raccontavo cosa facevo forse non comprendeva fino in fondo il percorso che avevo deciso di intraprendere. Poi mi ha visto in tv. E lì ha capito». Le prime esperienze Morgan a questo mondo si è avvicinato quasi per caso, tre anni fa, durante Fotografia Europea a Reggio Emilia. In quella occasione, una regista lo ha notato grazie a delle fotografie esposte in un negozio, Marfi Shop. Da lì a poco ha ricevuto la proposta di girare un film da protagonista, un progetto rimasto fermo per due anni, finalmente completato l’anno scorso: si chiama “La vendetta del mare”. Nel suo percorso sono arrivati anche spot pubblicitari per brand importanti — uno per Tim x Apple andato in onda a Sanremo — e una piccola apparizione nella quinta stagione della serie tv Netflix di successo con protagonista Lily Collins “Emily in Paris”, accanto a Raul Bova. Prima ancora, una sola sfilata nella vita, a Parigi, per Joseph Auren.
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