Quattro platani del Parco del Popolo sono malati: via all’abbattimento
Reggio Emilia: stessa sorta per altri tre in via Adua a rischio caduta. Saranno piantanti altri 14 alberi in loro sostituzione
Reggio Emilia Al parco del Popolo e in via Adua scattano gli abbattimenti di alcuni platani risultati a rischio dopo le verifiche effettuate nell’ambito del Piano comunale per la valutazione del rischio arboreo. Le piante, colpite da patologie o con problemi di stabilità, saranno rimosse per ragioni di sicurezza e sostituite nelle prossime settimane con nuove essenze resistenti.
I lavori
Sono iniziati nella mattinata di oggi, lunedì 2 febbraio, i lavori per l’abbattimento di alcune essenze, risultate a rischio crollo durante la fase di monitoraggio del Piano per la valutazione del rischio arboreo. Quattro i platani al parco del Popolo che dovranno essere abbattuti perché risultati affetti dal cancro colorato. La malattia fungina causata dal Ceratocystis platani è un’infezione letale per la pianta, che arriva rapidamente al disseccamento, e notevolmente contagiosa. L’intervento, necessario per evitare il propagarsi del contagio e per garantire la pubblica incolumità prevenendo cedimenti strutturali improvvisi, ha ottenuto l’autorizzazione da parte del Servizio Fitosanitario Regionale e sarà eseguito adottando tutte le misure fitosanitarie volte a prevenire la diffusione dell’agente patogeno.
A sostituzione delle essenze abbattute, nelle prossime settimane, saranno messi a dimora 14 nuovi platani, selezionati per resistere all’infezione.
In via Adua l’intervento prevede l’abbattimento di tre platani che presentano una grave inclinazione del fusto e una importante riduzione della chioma. In questo caso l’abbattimento si è reso necessario per garantire la pubblica incolumità a fronte del rischio di cedimenti e dei conseguenti danni a cose o, peggio, a persone. «Dalla scorsa estate l’amministrazione comunale ha dato il via alla schedatura degli alberi del verde pubblico. La ricognizione è partita dalle aree più frequentate della città, centro storico, viali della circonvallazione e altre zone dove, in caso di crollo della pianta o di cedimento di rami, i rischi in termini di danni a persone e veicoli sarebbero maggiori. Il duplice obiettivo del Piano comprende sia la tutela della sicurezza delle persone che abitano e vivono la città, sia quella del patrimonio arboreo pubblico grazie alla possibilità di individuare le situazioni critiche ed effettuare interventi mirati di cura del verde e di sostituzione delle piante» conclude la nota del Comune.