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Il drone anti-alluvioni a Novellara, il gruppo di Protezione civile Nubilaria punta sulla tecnologia

Miriam Figliuolo
Il drone anti-alluvioni a Novellara, il gruppo di Protezione civile Nubilaria punta sulla tecnologia

La sua telecamera è collegata a un dispositivo portatile sul quale trasmette le immagini evidenziando con diversi colori cosa è presente sul terreno che sta sorvolando

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Novellara È in grado di rilevare la presenza di acqua, ma anche di persone e animali, sorvolando le aree interessate anche di notte, rendendo possibile così interventi più tempestivi a sostegno della popolazione, in situazioni di emergenza idrogeologica. Si tratta del drone, dotato di sensore termico, Evo Lite 640T Enterprise di Autel Robotics, acquistato dal gruppo di Protezione civile Nubilaria di Novellara. La sua telecamera è collegata a un dispositivo portatile sul quale trasmette le immagini evidenziando con diversi colori cosa è presente sul terreno che sta sorvolando.

«Guardare oltre, per proteggere meglio, arriva un nuovo “volontario” - ha annunciato il gruppo su Facebook -. Cosa significa per noi fare Protezione civile? Significa non fermarsi mai. Significa studiare e investire per essere sempre un passo avanti alle emergenze. Oggi facciamo un salto di qualità enorme». Per pilotare il drone gli operatori della protezione civile Nubilaria hanno conseguito un apposito patentino. «Per ora sono quattro e hanno avuto un’apposita formazione, ottenendo il patentino dopo avere seguito corsi, tramite Enac, e alcuni di loro anche all’estero», spiega Federico Bartoli, vice presidente di Nubilaria. Il sensore termico del drone individua acqua, persone e animali grazie alla loro temperatura che è più elevata, rispetto al terreno circostante.

«In quanto all’acqua siamo in grado così di captare eventuali fuoriuscite, dovute per esempio a rotture di argini, e deviazioni anomale dal flusso di un fiume o torrente - prosegue Bartoli -. Le immagini arrivano a un tablet ma possono essere collegate in tempo reale anche a una centrale operativa allestita per l’emergenza». Si pensi, per esempio, ai Coc, i centri operativi comunali per l’emergenza idrica. Il gruppo Nubilaria è il primo di Protezione civile, nella nostra provincia, a dotarsi di un drone di questo tipo, di cui, invece, dispone già la Croce Rossa: «Ma si sta già pensando a un investimento analogo anche a livello di Coordinamento provinciale di Protezione civile», puntualizza Bartoli.

L’implementazione tecnologica è un obiettivo che il gruppo di protezione civile Nubilaria sta perseguendo con convinzione già da tempo: in questi giorni si è dotato di una torre faro gonfiabile a led, Towerlux Luminite. Anche questo uno strumento all’avanguardia, in grado di essere operativo in 15 secondi con la presenza di un unico operatore, capace di illuminare a 360° fino a 10.000 mq. l© RIPRODUZIONE RISERVATA