Gazzetta di Reggio

Reggio

Mobilità

Reggio Emilia guarda a Pontevedra, la città spagnola “senza auto”. Il sindaco Massari: «Un modello suggestivo»

Reggio Emilia guarda a Pontevedra, la città spagnola “senza auto”. Il sindaco Massari: «Un modello suggestivo»

Il primo cittadino Miguel Anxo Fernández Lores è stato ospite al convegno "The Beauty of Proximity. Costruire il benessere urbano attraverso le comunità"

2 MINUTI DI LETTURA





Reggio Emilia È possibile mettere in pratica della "città dei 15 minuti", una città dove i servizi ai cittadini sono disponibili a breve raggio e dove ci sia più spazio per le persone e le relazioni? A Pontevedra, in Spagna, ci stanno riuscendo, dato che a livello internazionale è riconosciuta come "la città senza auto". Il sindaco Miguel Anxo Fernández Lores è stato uno degli ospiti al convegno "The Beauty of Proximity. Costruire il benessere urbano attraverso le comunità", organizzato nell’ambito del progetto europeo Proximities coordinato dal Comune di Reggio Emilia con il supporto di Fondazione E35, che si è svolto ieri al Centro internazionale Loris Malaguzzi.

«Abbiamo trasformato una città che era invasa dai veicoli - racconta Fernández Lores -. Avevamo un indice di auto per chilometro quadrato che triplicava quello del centro di Madrid. Era una situazione assurda, invivibile. Perciò, abbiamo deciso di destinare il 70% dello spazio pubblico alle persone e ridurre quel 70% prima riservato alle auto al solo 30%». Ora Pontevedra è una città molto più attraente, dinamica e meno inquinata: «Abbiamo ridotto drasticamente le emissioni, il rumore e gli incidenti. Da 14 anni non registriamo un solo decesso per incidente stradale in città, mentre prima la media era di tre morti all’anno. Abbiamo ricevuto il primo premio europeo per la sicurezza stradale. È un processo che tutte le città, in un modo o nell’altro, dovrebbero intraprendere: recuperare lo spazio pubblico per le persone. Se non prendiamo queste decisioni, noi che viviamo nelle città rischiamo di ammalarci sempre di più e, in un certo senso, di "estinguerci"».

È possibile applicare il modello Pontevedra anche a Reggio Emilia? A rispondere è direttamente il sindaco, Marco Massari. «È sicuramente una suggestione - spiega il primo cittadino -, ma Pontevedra è da vent’anni che lavora su questo modello, ha delle caratteristiche del tutto diverse. Il tema della "città dei 15 minuti" è fondamentale, che non riguarda solo lo spostare le persone. Bisogna avere uno spazio pubblico e un ambiente di qualità, e cercare di avere meno macchine circolanti». E dunque si passa al tema del trasporto pubblico: «In Spagna - continua Massari - ci sono parecchi finanziamenti, così come in tante altre città europee, dove istintivamente i cittadini prendono il mezzo pubblico. Qui a Reggio, il cittadino prende per istinto la propria automobile. Quindi è un tema complesso però è un obiettivo strategico che dovrebbero avere tutte le città. Potremo però puntare molto sul limite ai 30 km/h, come ha fatto Bologna. Creare una spazio dove le automobili devono adeguarsi ai più deboli». l© RIPRODUZIONE RISERVATA