Colpito al bar con un pugno in faccia senza motivo: arrestato l’aggressore
Vittima un uomo di 55 anni: ha riportato la fratture delle mandibole e del setto nasale. Il 26enne ora è ai domiciliari: è noto per la sua indole violenta
Reggio Emilia Lo ha colpito con un pugno in pieno volto senza una ragione. E’ quanto successo l’altra sera fuori da un bar della Rosta Nuova. Protagonista un 26enne di nazionalità dominicana, da lungo tempo residente a Reggio Emilia, che ora è stato tratto in arresto dalla Squadra Mobile in esecuzione di un’ordinanza applicativa della misura cautelare degli arresti domiciliari emessa dal gip. L’uomo è indagato per il reato di deformazione dell’aspetto della persona mediante lesioni permanenti al viso.
I fatti contestati risalgono allo scorso 15 gennaio, quando, poco dopo le 19. Il ferito è un 55enne italiano che ha riportato un grave trauma cranico. In seguito al pugno ricevuto ha riportato una frattura scomposta bilaterale della mandibola, frattura delle ossa nasali e un voluminoso ematoma alla nuca. Dagli accertamenti svolti dalla polizia è emerso che la vittima era stata aggredita all’esterno di un bar del quartiere Rosta Nuova. La visione delle immagini dei sistemi di videosorveglianza, installati all’interno e all’esterno dell’esercizio pubblico, unitamente a quanto riferito da alcuni testimoni, hanno consentito di ricostruire l’esatta dinamica dei fatti, appurando che l’indagato, noto nel quartiere e alle forze di polizia per la sua indole violenta, avrebbe improvvisamente colpito
la vittima con un violentissimo pugno al volto.
A causa della gravità delle lesioni riportate, il 55enne — che inizialmente riferiva ai sanitari di essere caduto autonomamente — è stato trasferito presso l’ospedale di Parma, dove è stato sottoposto a intervento di chirurgia maxillofacciale. Sulla base di quanto sopra, il 26enne è stato rintracciato e arrestato all’interno della propria abitazione e, nel corso della perquisizione domiciliare, sono stati rinvenuti e sottoposti a sequestro i capi di abbigliamento indossati proprio in occasione della brutale aggressione.
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