Aguzzoli Arredamenti apre il nuovo showroom all’ex Mariella Burani
Cavriago: qui promuove la cultura del progetto e lo studio dei migliori materiali per mobili e accessori di altissima qualità
Cavriago Da Falegnameria a showroom dove promuovere cultura del progetto, innovazione artigianale e qualità, non soltanto degli arredi ma soprattutto della progettazione. Aguzzoli arredamenti, azienda cavriaghese con alle spalle quasi cinquant’anni di esperienza, si rimette in gioco e punta sul nuovo spazio aperto da inizio gennaio tra Reggio Emilia e Cavriago, in quello che era il punto vendita di Mariella Burani. Il nuovo showroom, situato in via Teggi 85, inaugura oggi con un opening destinato a far conoscere lo spazio ma anche a festeggiare il percorso fatto finora.
Una storia di famiglia
Un percorso che è anche storia di famiglia, iniziata negli anni Ottanta dall’esperienza e dall’arte artigiana di Luigi e Sante Aguzzoli e proseguito, a partire dal 2015, con il passaggio di testimone al figlio di Sante, Fabio. «Questo spazio per noi rappresenta una grande scommessa – spiega Fabio Aguzzoli – è il risultato di un percorso iniziato quasi cinquant’anni fa, quando abbiamo aperto la falegnameria, proseguito poi con l’apertura di “A di Aguzzoli arredamenti” in piazza Fontanesi in città e l’avvio di una produzione di mobili di design e, infine, con la sperimentazione con lo spazio Rebell in via Monzermone. Una scelta in chiara controtendenza, gli economisti potrebbero classificarla come “anticiclica”: «In un momento in cui la crisi si fa sentire e in cui molte attività chiudono – spiega Fabio Aguzzoli – noi abbiamo deciso di investire puntando sulla qualità, che da sempre è al centro della nostra attività, con marchi selezionati e produzioni artigianali realizzate con stile e materiali sostenibili». Invero, anche su quello chesarà la rotta, Aguzzoli ha le idee chiare. Idee che non possono non prendere spunto dalla storia imprenditoriale degli Aguzzoli, una famiglia di artigiani falegnami.
Cultura del progetto
«Il nuovo showroom – sottolinea Fabio – sarà un luogo dedicato alla cultura del progetto in tutti i suoi aspetti, all’interazione, alla contaminazione, alla collaborazione e formazione dei professionisti. Vogliamo creare un punto di incontro con loro dove possiamo offrire servizi a quest’ultimi e ai loro clienti, facendo si che possano concentrarsi sulla parte creativa. Proprio per questo, già dalle prossime settimane e per tutto il 2026 abbiamo in calendario una serie di incontri dedicati all’innovazione artigianale pensati per professioni del settore, in particolare interior designer e architetti. Il primo incontro – un vero successo – si è svolto giovedì sera, con tanti professionisti che hanno ammirato come Fabio e la sua giovane squadra hanno dato nuova vita a quello che un tempo ospitava moda e eleganza e che d’ora in poi sarà la casa di design, ricerca e innovazione nel mondo dell’arredamento. Materia e innovazione «Innovazione è per noi un’altra parola chiave, fondamentale per far fronte alle tendenze del mercato senza subirle, sempre a fronte di una qualità degli arredi altissima. Un aspetto che si rispecchia anche nel personale impegnato in Aguzzoli arredamenti: un’azienda che in questi anni ha puntato alla formazione dei giovani e che ha un alto tasso di occupazione al femminile, superiore alla metà del personale. Per noi investire sulla qualità significa infatti investire sulle persone, sulla loro formazione e sul loro coinvolgimento nell’azienda: non a caso, negli ultimi anni, due dipendenti hanno scelto di diventare a loro volta socie di Aguzzoli arredamenti, scommettendo in prima persona sulla nostra attività». Infine, la novità di cui Fabio va forse più orgoglioso: «Nel nuovo spazio – dice – oltre ad ambienti più ampi e vivibili, sarà presente una materioteca, che per noi rappresenta non soltanto uno spazio di progettazione ma ancor prima ancora di ispirazione, dove esplorare i materiali e immaginare quello che si sta cercando».l © RIPRODUZIONE RISERVATA
