Grazie alle campanelle del Conad donati più di 90mila euro al Mire
Reggio Emilia: consegnato il ricavato dell’iniziativa benefica “I gesti d’amore si fanno sentire” interamente destinato al reparto di pediatria del nuovo ospedale materno-infantile
Reggio Emilia «Quando abbiamo scelto di dare il via a queste iniziative benefiche, ormai più di dieci anni fa, abbiamo cominciato un percorso al fianco della comunità a cui non intendiamo porre fine. Cittadini e soci conoscono l’impegno costante di Conad: questa fiducia cresce costantemente. E i risultati si vedono» ha dichiarato Paola Rondanini, componente del Cda di Conad Centro Nord, all’interno di una delle tante salette dedicate ai bambini ricoverati nel reparto di pediatria del Santa Maria Nuova. In effetti i risultati si vedono bene: dalla prima iniziativa benefica a favore della sanità reggiana, ad oggi, con la consegna dei 91.000 euro al reparto di pediatria del Santa Maria Nuova, Conad Centro Nord, al fianco dei cittadini, ne ha fatta di strada. «È un’emozione immensa, soprattutto se ci guardiamo indietro – ha continuato Rondanini – il primo anno abbiamo raccolto soltanto 9.000 euro. Ma i risultati, arrivano con il tempo e siamo orgogliosi di poter dire che quella somma è cresciuta fino a diventare dieci volte più grande grazie al contributo della città».
Una città piccola, la nostra, ma col cuore grande: è infatti a Reggio Emilia che quest’anno si è registrato il record di donazioni per quanto riguarda le iniziative di Conad. È questo il meraviglioso risultato di quanto raccolto nei punti vendita della città nel periodo natalizio dello scorso anno, per l’iniziativa “I gesti d’amore si fanno sentire”. Un risultato reso possibile dalla straordinaria generosità dei clienti Conad, che anche quest’anno hanno sostenuto l’iniziativa collezionando le campanelle di Natale, ispirate ai personaggi più amati dei film d’animazione Disney, una linea di 13 soggetti realizzati in plastica riciclata. Ogni 15 euro di spesa, con un euro e novanta centesimi in più, i clienti Conad potevano ricevere una campanella di Natale e devolvere 50 centesimi in beneficenza. Il contributo raccolto, di ben 91.000 euro, è stato devoluto all’ospedale Santa Maria Nuova, per il progetto “Verso il Mire! Per ogni bambino, un abbraccio che cura: dentro e fuori”, che servirà a creare un ambiente accogliente e sereno per tutti i bambini e le bambine ricoverati nel reparto di pediatria. «Questo grande regalo è il segno dell’attenzione della città verso il Mire, il nuovo ospedale materno-infantile che aprirà le proprie porte alla comunità il prossimo anno – ha dichiarato il dottor Alessandro De Fanti, direttore della pediatria del Santa Maria Nuova –. Questo contributo sarà fondamentale per creare un ambiente accogliente, sereno e a misura di bambino, nel quale la cura della salute si coniugherà con l’attenzione al benessere psicologico ed emotivo dei più piccoli». Arredi colorati e stimolanti, che trasformeranno una stanza d’ospedale in una cameretta a misura di bambino. Giocattoli, materiali ricreativi, computer che potranno alleggerire l’esperienza del ricovero. Pet therapy e musicoterapia, utili per le degenze più lunghe e per far sentire speciali e al tempo stesso uguali a tutti gli altri i pazienti più piccoli. E poi ancora, supporti per aiutare genitori e caregiver ad affrontare con più serenità il percorso di cura. Ieri, nella saletta a misura di bambino del Santa Maria Nuova in cui è avvenuta la consegna della donazione, c’era anche la piccola, immensa Deanna Ferretti, presidente di CuraRe Onlus, nata nel 2011 per contribuire alla realizzazione del Mire: «Quello che all’inizio era soltanto un sogno, sta diventando realtà. Siamo ormai sul traguardo e davanti alla linea d’arrivo ci siamo tutti. Nel 2027, quando il Mire aprirà finalmente le sue porte, potremo dirlo davvero: questo è il nostro ospedale. Un ospedale che abbiamo costruito insieme, dal primo all’ultimo giorno». l © RIPRODUZIONE RISERVATA
