Raffica di finestrini spaccati in viale Montegrappa
Reggio Emilia: una decina di auto prese di mira, tra danni e saccheggi
Reggio Emilia Amaro risveglio per numerosi automobilisti che, ieri mattina, si sono trovati il finestrino dell’auto sfondato e le proprie vetture saccheggiate. L’incubo torna in viale Montegrappa e zone limitrofe. Qui, sono almeno una decina le auto prese di mira nottetempo, colpi in rapida successione. Chi ha agito ha usato le maniere forti: vetro spaccato, abitacolo perlustrato alla ricerca di oggetti di valore. Ammesso ormai che qualcuno abbia più l’abitudine di lasciare qualcosa che gli è caro in auto. Più spesso più che per l’ammontare del furto, il danno è legato principalmente al valore – non certo minimo – del danneggiamento. Specie, poi, se uno non ha un’assicurazione che lo copre da questo genere di imprevisti. Le segnalazioni dei danneggiamenti sono arrivate ieri mattina a raffica alla polizia locale, che ha provveduto a effettuare un sopralluogo. La zona “battuta” è stata quella dalla chiesa di San Girolamo alla scuola Zibordi. Chi ha avuto la sventura di parcheggiare lì è incappato nella sgradita incursione. Su un marciapiede gli agenti hanno trovato anche un piccolo trolley, forse refurtiva non particolarmente gradita ai ladri, rovistata e poi abbandonata in strada almeno nella parte che i ladri non hanno trovato di gradimento.
Quello dei vandalismi a scopo di furto sulle auto in sosta – specie nei pressi del centro storico, ma non solo – è una piaga che periodicamente torna all’attenzione. Nei mesi scorsi, gli episodi erano stati così tanti che il Comune di Reggio Emilia era dovuto correre ai ripari aprendo un fondo da 15mila euro per contribuire al pagamento del danno nei confronti dei tanti residenti tra le vittime. Molti colpiti anche più di una volta. Di certo, questa nuova ondata di saccheggi crea ulteriore allarme tra i residenti del centro storico già preoccupati dai recenti episodi di microcriminalità registrati negli ultimi giorni: dalle cinque rapine in due mesi a Porta Castello – col bandito arrestato dalla Squadra mobile dopo l’ultimo colpo armato di coltello al bar Piccadillly – al brutale scippo di sabato 31 gennaio nei vicolo adiacente a via dei Servi, con una donna di 96 anni finita all’ospedale con un femore rotto e il malvivente in fuga. l
© RIPRODUZIONE RISERVATA