Carte Reggiane per la Briscola con lambrusco ed erbazzone: l’idea di Giovanni Civa
Reggio Emilia: il titolare della libreria Mondadori dei Petali le ha fatto disegnare da Gloria Casini, la produzione è di Dal Negro. «I semi tradizionali sono stati così sostituiti da simboli della cucina reggiana»
Reggio Emilia Dalle carte piacentine a quelle “Reggiane”. L’idea è di Giovanni Civa, commerciante di Sant’Ilario d’Enza e titolare della libreria Mondadori ai Petali. «Volevo creare qualcosa di mio – racconta – e vendendo le carte piacentine ho capito che la soluzione era davanti ai miei occhi». Il progetto nasce dalla volontà di unire la tradizione dei giochi di carte con l’identità del territorio. I semi tradizionali sono stati così sostituiti da simboli della cucina reggiana: erbazzone per i bastoni, lambrusco per le coppe, coltellino da formaggio per le spade e cappelletto per i denari. Un modo per trasformare un oggetto quotidiano in un richiamo immediato alle abitudini e ai prodotti locali.
Per la grafica Civa ha coinvolto l’illustratrice Gloria Casini, mentre la produzione è stata affidata alla Dal Negro. «Volevo carte prodotte in Italia e con qualità riconosciuta», spiega. Le Carte Reggiane sono in vendita alla Mondadori dei Petali e, racconta Civa, stanno suscitando curiosità e apprezzamento. «Sono adatte a tutte le età e quasi tutti sanno giocarci». © RIPRODUZIONE RISERVATA