Gazzetta di Reggio

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Mercoledì 11 febbraio

Il malato immaginario arriva a Novellara: grande teatro con Tindaro Granata e Lucia Lavia

Il malato immaginario arriva a Novellara: grande teatro con Tindaro Granata e Lucia Lavia

Al Tagliavini mercoledì 11 febbraio lo spettacolo per la regia di Andrea Chiodi

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Novellara Un classico che attraversa i secoli e continua a parlarci con sorprendente lucidità. “Il malato immaginario” torna in scena mercoledì 11 febbraio 2026 alle 20.45 al Teatro Franco Tagliavini di Novellara, in una nuova produzione che intreccia ironia feroce, inquietudine e una modernità quasi spiazzante. Sul palco ci sono Tindaro Granata e Lucia Lavia, diretti dalla regia di Andrea Chiodi, che firma una rilettura originale e visionaria dell’ultimo capolavoro di Molière. Un testo scritto nel 1673, poco prima della morte dell’autore, che assume il valore di un autoritratto mascherato, in cui la comicità farsesca convive con una sottile malinconia.


Il protagonista Argante è un uomo ossessionato dalla propria salute, prigioniero delle sue paure e facile preda di medici e farmacisti più interessati al profitto che alla cura. Un personaggio grottesco e insieme profondamente umano, che diventa il perno di una satira durissima sul potere della medicina e sulla fragilità dell’uomo di fronte al corpo e alla malattia. Nella lettura di Chiodi, Il malato immaginario si trasforma in uno spettacolo onirico e irriverente, capace di dialogare con il presente senza tradire la forza del testo originale. La scena si popola di eccessi, visioni e deformazioni, restituendo tutta l’attualità di una commedia che parla di ansia, dipendenza, paura della morte e bisogno di controllo, temi che oggi risuonano forse ancora più forti. Lo spettacolo dura circa due ore, divise in due atti, ed è prodotto dal Centro Teatrale Bresciano, in collaborazione con LAC Lugano Arte e Cultura e Viola Produzioni. I biglietti sono disponibili a partire da 17,50 euro.