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Ginetta, gattina investita e abbandonata in Appennino: ecco come fare per aiutarla

Ginetta, gattina investita e abbandonata in Appennino: ecco come fare per aiutarla

L’appello di Enpa Reggio Emilia: «Servono mille euro per completare le operazioni»

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Reggio Emilia Enpa lancia un appello per sostenere le cure di Ginetta, una gattina giovanissima (non ancora un anno) soccorsa in gravi condizioni dopo essere stata investita da un’auto sull’Appennino reggiano. Le informazioni cliniche e la ricostruzione dell’accaduto sono quelle comunicate da Enpa Reggio Emilia sulla base degli aggiornamenti ricevuti dalle strutture veterinarie coinvolte.

Secondo quanto riferito dall’associazione, Ginetta è stata notata a bordo strada da un passante che si è fermato e l’ha portata con urgenza in una clinica in zona Traversetolo, dove è stata stabilizzata e sottoposta a un primo intervento alla vescica. Il soccorritore ha sostenuto personalmente le spese dell’emergenza. Successivamente la gattina è stata trasferita presso un ambulatorio convenzionato Enpa. Le condizioni ortopediche restano delicate: entrambe le zampe posteriori risultano seriamente fratturate e vengono medicate quotidianamente in attesa degli interventi. Il percorso chirurgico prevede due operazioni separate, a distanza di alcuni giorni: artrodesi del tarso destro; riduzione della tibia sinistra con placca in titanio, non appena l’infezione della zampa sarà migliorata.

Il costo complessivo tra interventi, degenza, lastre e terapie è stimato in circa 1.400 euro. Enpa Reggio Emilia pensa di poter coprire circa 400 euro grazie alle donazioni delle ultime settimane, ma manca ancora la parte più consistente.

«Ogni settimana riceviamo richieste di aiuto per interventi importanti, a volte anche più di una: quando possiamo copriamo tutto con le nostre forze, ma non sempre è possibile – dichiara Marzia Maioli di Enpa Reggio Emilia – Questa volta chiediamo alla comunità di darci una mano: Ginetta è giovanissima e ha davanti a sé una possibilità concreta di tornare a camminare».

«Non sappiamo se “Ginetta” sia il suo vero nome: in clinica l’hanno chiamata così. Sappiamo però che è stata lasciata sul ciglio della strada e che oggi è viva grazie a un gesto di umanità – aggiunge Maioli – A quel passante che si è fermato e ha pagato di tasca propria le prime cure va il nostro ringraziamento più sincero. Anche un contributo piccolo, 2, 3 o 5 euro, può fare la differenza – conclude Marzia Maioli –. Se ci muoviamo insieme, possiamo garantire a Ginetta entrambe le operazioni e la possibilità di una vita normale». 

Come aiutare Ginetta

Si può fare un bonifico intestato a: E.N.P.A. – Ente Nazionale Protezione Animali ODV, Iban: IT97A0707212803000000164264; causale: “offerta per operazione Ginetta”. Satispay: https://tag.satispay.com/dk_LxEoXjtiBGiwtVdxMbvJ

PayPal: www.paypal.com/paypalme/enpareggioemilia