Gazzetta di Reggio

Reggio

In città

Addio a Toschi Arredamenti, come partecipare all’asta online: guida ai lotti e ai prezzi

Serena Arbizzi
Addio a Toschi Arredamenti, come partecipare all’asta online: guida ai lotti e ai prezzi

Reggio Emilia, l’Istituto Vendite Giudiziarie ha indetto la vendita per venerdì 13 febbraio. Il direttore Russo: «Ribassi fino al 75% dal prezzo di negozio»

3 MINUTI DI LETTURA





Reggio Emilia Un candeliere marca Bosa, un vaso modello fazzoletto di vetro satinato. Ancora, lampade da tavolo di più fogge e materiali pregiati. Tutte a disposizione per l’acquisto a prezzi che abbattono quelli di negozio tra il 65 e il 75 per cento. Sono acquisti davvero convenienti quelli che potranno essere effettuati tramite l’asta che inizierà venerdì (13 febbraio) per concludersi una decina di giorni dopo, tramite l’Istituto Vendite Giudiziarie, nell’ambito della liquidazione giudiziale di Toschi Arredamenti.

Sullo storico negozio di via Emilia Santo Stefano era calato il sipario poco più di un anno fa. Con questa vendita e una successiva che avrà luogo subito dopo, si scriverà il "tutto esaurito" sugli articoli pregiati che proponeva il punto vendita. Nei mesi scorsi, infatti, sono stati venduti i mobili e ora si prevede che anche l’oggettistica possa far gola a parecchi acquirenti. «Abbiamo diviso in due aste l’oggettistica e gli accessori - spiega Rocco Russo, direttore generale dell’Istituto vendite giudiziarie -. La prima inizierà venerdì. Successivamente si rilancerà l’eventuale invenduto che andrà ad aggiungersi ad altri 50 o 60 lotti. In questa fase, dunque, andremo a chiudere la vendita dei beni che erano presenti nel punto vendita storico nel centro».

Alcuni dettagli importanti per chi desiderasse partecipare alla vendita: per la visione dei beni, occorre effettuare la prenotazione tramite l’applicazione disponibile sul sito dell’Istituto Vendite Giudiziarie "Richiedi una visita". L’istituto darà l’appuntamento in cui si potranno vedere gli oggetti. Esiste, inoltre, anche la possibilità di collegarsi all’asta tramite un Qr code. «Il nostro personale è a disposizione per informazioni sui vari dettagli della vendita: come iscriversi, partecipare, oppure negli orari di ufficio ci si può recare nei nostri uffici in via Saragat 19 - puntualizza il direttore Russo -. L’inizio della vendita è previsto per venerdì alle 12. Si tratta di una vendita asincrona, a tempo, solo telematica e solo on line. Per partecipare, inoltre, occorre una carta di credito. Non viene effettuato un prelievo, bensì un blocco sulla carta come nel caso di tutte le prenotazioni, a garanzia che in caso di aggiudicazione il saldo venga effettuato».

La gara finisce il 23 febbraio alle 15. Per chi non si è aggiudicato i beni, immediatamente, scatterà lo sblocco dell’importo della cauzione. «Il nostro sito è certificato dal ministero della Giustizia, garantisce la massima sicurezza - specifica Russo -. Non stiamo parlando di un venditore qualsiasi ma di un concessionario ministeriale che opera per autorizzazione del ministero della Giustizia. L’aggiudicatario, una volta effettuato il saldo del prezzo, si recherà presso l’istituto per il ritiro del bene. Un’altra cosa importante è che nella nostra scheda c’è il valore commerciale, trattandosi di beni nuovi si può vedere l’abbattimento di prezzo effettuato rispetto al valore commerciale, di listino, di quel bene, ossia rispetto alla cifra alla quale era venduto in negozio. Si calcola che questo abbattimento vada dal 65 al 75 per cento». Per poter partecipare all’asta bisogna inoltre registrarsi al sito dell’Istituto Vendite Giudiziarie. l© RIPRODUZIONE RISERVATA